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Università della Svizzera italiana Biblioteca universitaria di Lugano

Biblioteca universitaria di Lugano



Stile Chicago: sistema autore-data

 

Scopo e organizzazione della guida

Ogni produzione scritta, che non sia di pura fantasia, si basa su dati, notizie e informazioni tratte dal lavoro di altri professionisti. In un testo si può inserire ogni tipo d'informazione tratta da diverse fonti: libri, articoli, manoscritti, lettere, notizie biografiche, dati statistici, indirizzi ecc.

Queste informazioni possono presentarsi sotto forma di citazioni letterali, ovvero “tratti di testo presi direttamente da un altro contesto e riportati nella forma in cui in esso compaiono” (Lesina 1994, 250), oppure di parafrasi, cioè rielaborazioni del contenuto di un testo altrui. Infine, è possibile riferirsi ad altri testi semplicemente discutendone o commentandone le idee.

In ciascuno di questi casi occorre indicare chiaramente la fonte dei riferimenti. Questo per diversi motivi molto importanti:

  • il rispetto della proprietà intellettuale e dei diritti d’autore, evitando quindi il plagio
  • la possibilità di reperire il testo originale da parte del lettore
  • la necessità di documentare l’entità e la natura delle proprie ricerche

Lo scopo di questa guida è di fornire le indicazioni essenziali su come redigere una citazione e come gestire correttamente i riferimenti bibliografici secondo lo stile di citazione descritto in The Chicago manual of style, sedicesima edizione (di seguito indicato come "manuale Chicago"). Ci riferiremo qui alle tipologie più comuni di pubblicazione, p.e. libri, articoli, enciclopedie. Per tutte le altre tipologie suggeriamo di fare riferimento al manuale Chicago indicato in bibliografia, disponibile in biblioteca. Inoltre, il personale della biblioteca è a disposizione per fornire consigli su questa materia.

Verranno considerati i seguenti argomenti:

  • come si struttura la citazione letterale
  • come si caratterizza lo stile di citazione Chicago
  • come si presentano le citazioni bibliografiche nel corpo del testo
  • come si compila correttamente una bibliografia

Si è scelto di limitare la descrizione delle regole a brevi annotazioni, mentre si è dato ampio spazio agli esempi, che mostrano con immediatezza come costruire le citazioni. Le abbreviazioni e le espressioni utilizzate per descrivere le pubblicazioni sono fornite nella lingua della guida, in questo caso in italiano, p.e. “a cura di”, “cur.”, “tradotto da” ecc.

Per la redazione di questa guida sono stati utilizzati esempi e materiale tratti da Il nuovo manuale di stile di Roberto Lesina (1994) e da The Chicago manual of style della University of Chicago Press (2010).

 

La struttura della citazione letterale

Indichiamo qui le regole di base per la redazione delle citazioni letterali, mentre per la composizione di citazioni più complesse, sotto forma di parafrasi e riassunti, rimandiamo ai suggerimenti contenuti nei manuali di scrittura (disponibili in biblioteca alla sezione 808.02).

Le citazioni letterali, o dirette, possono essere inserite all'interno del testo sotto forma di inserzioni "in corpo" e "fuori corpo".

Citazioni in corpo

Nel caso di citazioni brevi i termini citati vengono integrati nel testo e segnalati da virgolette di apertura e chiusura.

Aveva scelto "la pace della solitudine", imparato che "né un tetto, né una casa, né un letto sono necessari all'esistenza" e imparato a credere in sé stesso.

 

Citazioni fuori corpo

Nel caso di citazioni particolarmente lunghe (oltre le otto righe), o di citazioni che devono essere oggetto d'analisi, il passaggio citato va inserito a parte rispetto il testo, senza virgolette, in carattere ridotto, rientrato di un centimetro e con interlinea singola. Di norma se la frase che introduce la citazione non è compiuta essa termina con i punti.

In altri casi, invece, viene compiuta coscientemente un'operazione di rottura e di scelta. Leggiamo infatti:
 

un secolo possiede le parole, un altro le sceglie, un altro ne fa uso e infine un altro, facendovi ricorso, non le possiede più.

È fondamentale che la trascrizione del testo sia fedele all'originale citato.

 

Citazioni nelle citazioni

Se la citazione riportata contiene un'altra citazione è necessario renderlo noto evidenziando la citazione interna con virgolette singole o doppie.

Nel caso di citazioni in corpo si usano le virgolette singole, ovvero il segno dell'apostrofo.

Questi figli della depressione “dominando un linguaggio ‘hanno cessato di aggrapparsi alle gonne di madre Inghilterra’, sono usciti dall'adolescenza e sono diventati uomini”.

Nel caso di citazioni fuori corpo si usano le virgolette doppie.

Questi figli della depressione
 

dominando un linguaggio “hanno cessato di aggrapparsi alle gonne di madre Inghilterra”, sono usciti dall'adolescenza e sono diventati uomini.

 

Aggiunte

Se si aggiunge del testo all'interno della citazione occorre inserirlo tra parentesi quadre.

"Ma nonostante tutto questo [la vita] è bella. Molto bella."

 

Omissioni

L'omissione si segnala con i tre punti di sospensione.

L'ordine è, uomini, donne, cittadini, che quando udrete lo squillo delle trombe, o il picchiar del tamburo, accorriate in massa sulla piazza del borgo e applaudiate e osanniate la serena persona del Conte che sfilerà con la carrozza col seguito: chi non obbedirà a questo ordine sarà passibile di multa, di arresto, o di altre punizioni che potranno venire stabilite.

L'ordine è, … che quando udrete lo squillo delle trombe … accorriate in massa sulla piazza del borgo e applaudiate e osanniate la serena persona del Conte …: chi non obbedirà … sarà passibile di multa, di arresto, o di altre punizioni che potranno venire stabilite.

 

Introduzione allo stile Chicago - sistema "autore-data"

Questa guida descrive il sistema "autore-data" indicato dal manuale Chicago. Questa modalità di citazione prevede la segnalazione dell’autore e dell’anno di pubblicazione della fonte consultata nel corpo del testo, tra parentesi tonde. Al temine del documento è necessario compilare una bibliografia contenente i riferimenti completi, ordinata alfabeticamente per autore.

Citazione nel corpo del testo

Queste informazioni possono presentarsi sotto forma di citazioni, ovvero “tratti di testo presi direttamente da un altro contesto e riportati nella forma in cui in esso compaiono” (Lesina 1994, 250).

Citazione in bibliografia

Lesina, Roberto. 1994. Il nuovo manuale di stile. 2. ed. Bologna: Zanichelli.

 

La citazione bibliografica nel corpo del testo

La citazione nel corpo del testo si compone di tre elementi di base: il nome dell’autore dell'opera consultata, l’anno di pubblicazione e il numero di pagina, quest'ultimo solo se se si cita un passaggio letteralmente o se ci si riferisce a specifiche pagine del documento. Gli elementi della citazione devono essere inseriti tra parentesi, a meno che non siano menzionati nel testo, come mostrato negli esempi seguenti. È possibile inserire con parsimonia delle note di carattere esplicativo a piè di pagina, contenenti cioè commenti o chiarimenti in merito a specifici passaggi all'interno del testo.

 

Forma base

La citazione è collocata al termine della frase

La comunicazione tra culture differenti pone importanti questioni di carattere etico che occorre esaminare attentamente (Fabris 2004).

 

Il nome dell’autore è citato nel testo

In questo caso non occorre ripetere il nome tra parentesi, mentre si deve indicare l’anno di pubblicazione.

L’analisi di Fabris (2004) si rivolge principalmente…

Nel caso (raro) in cui sia il nome sia la data di pubblicazione siano citati nel testo, non occorre indicare alcuna informazione tra parentesi.

Nel 1974 Zurkowski coniò il termine Information literacy per descrivere…

 

Il numero di pagina è incluso nella citazione

Occorre indicare il numero di pagina ogni volta che si cita letteralmente una frase o un paragrafo.

Vaccari (2012, 93) sottolinea che “la rete attira soprattutto quegli americani che si sentono più coinvolti e integrati nel sistema politico”.

Quando invece si riassume il testo con le proprie parole non è necessario indicare le pagine cui ci si riferisce, anche se può essere utile farlo per aiutare il lettore a recuperare il riferimento.

Vaccari (2012, 93) sottolinea che gli americani interessati agli avvenimenti politici utilizzano molto la rete.

Se si cita letteralmente un documento che non presenta numeri di pagina, come accade talvolta nei documenti elettronici, occorre indicare il paragrafo o il titolo della sezione cui ci si riferisce.

De Robbio (2000, “introduzione”) sottolinea che la tecnologia del print on demand avrà successo se riuscirà a garantire “il giusto equilibrio tra i diritti degli aventi diritto (autori ed editori) e il diritto di accesso all'informazione che le biblioteche devono poter assicurare per l'interesse generale collettivo".

Citazione in bibliografia

De Robbio, Antonella. 2000. "Gutenberg on Demand." Relazione presentata al XLVII congresso nazionale della Associazione Italiana Biblioteche, Roma. http://eprints.rclis.org/handle/10760/10957#.T_LOAlLOO9I.

 

Fino a tre autori

Citare tutti i nomi.

Due autori
(Walker e Allen 2009)

Tre autori    
(Walker, Allen, e Smith 2010)

 

Più autori

Inserire il nome del primo autore seguito dall'indicazione "et al."

(Zipursky et al. 1959)

 

Enti e istituzioni come autori

È possibile abbreviare il nome dell'ente nella citazione nel corpo del testo. In bibliografia, deve essere riportato sia l'acronimo sia il nome intero.

(BSI 1985)

Citazione in bibliografia

BSI (British Standards Institution). 1985. Specification for Abbreviation of Title Words and Titles of Publications. London: BSI.

 

Autore sconosciuto

Quando ci si riferisce a opere anonime, occorre indicare il titolo del documento al posto dell'autore. Tuttavia, nel caso di documenti trovati in rete, come pagine di siti web, spesso è possibile ricondurre la responsabilità del testo alla persona o ente/associazione proprietari del sito, che vanno quindi indicati come autori.

Si stima che quasi 500.000 persone furono ridotte in schiavitù nelle colonie britanniche (British Library 2012).

Citazione in bibliografia

British Library. 2012. "The Slave Trade: a Historical Background." Ultima cons. 16 luglio. http://www.bl.uk/learning/histcitizen/campaignforabolition/abolitionbackground/abolitionintro.html

 

Data sconosciuta

Nei documenti online, se la data del documento non è disponibile occorre indicare la data dell'ultima revisione della pagina web consultata. Non è necessario riportare la data di accesso al documento, che si deve indicare solo nel caso in cui manchi una data di creazione o di revisione del documento. È sconsigliato l'uso dell'abbreviazione "n.d.", che viene utilizzata solo per documenti cartacei non datati.

Il "Pavlov Institute of Physiology" nacque nel 1925 con il nome di "Physiological Institute of the USSR Academy of Sciences" (Dvoretsky 2013).

Citazione in bibliografia

Dvoretsky, D. P. 2013. "History: Pavlov Institute of Physiology of the Russian Academy of Sciences." Pavlov Institute of Physiology. Ultima cons. 7 agosto. http://www.infran.ru/history_eng.htm.

 

Riferimenti plurimi

Se si citano più opere di diversi autori, indicare tra parentesi tutti i riferimenti separati dal punto e virgola, in ordine alfabetico per autore.

… come dimostrato in studi recenti (Berkowitz et al. 2003; McDuffie et al. 2002).

 

Riferimenti allo stesso testo

Se all'interno di un paragrafo ci si riferisce più volte alla medesima pagina o serie di pagine di una stessa opera, è consigliabile inserire la citazione subito dopo l'ultimo riferimento o al termine del paragrafo, prima del punto. Ci si comporta allo stesso modo nei riferimenti a un testo che non ha pagine numerate, come nel caso di documenti online, oppure se si riassume il contenuto di un testo in generale, senza riferimenti a specifiche pagine.

Piaget evidenzia quattro stadi di sviluppo cognitivo nel bambino. Secondo lo studioso, durante i primi mesi di vita l'intelligenza si esprime prevalentemente attraverso azioni pratiche. Il pensiero e la rappresentazione mentale, invece, si attivano solo successivamente. Piaget (1993) ritiene che solo dal dodicesimo anno di vita si evidenzi la capacità di concepire tutte le possibilità di soluzione di problemi.

Se ci si riferisce in modo specifico o letteralmente a pagine diverse di uno stesso testo, occorre inserire la citazione completa dopo il primo riferimento, mentre i riferimenti successivi includono solo i numeri di pagina.

La vicenda del visconte Medardo si sviluppa intorno al tema della divisione, che segna il destino del protagonista dal momento in cui, colpito in pieno da una cannonata, “se n’era salvato solo metà” (Calvino 1960, 15), fino a quando, dopo un’inverosimile opera di ricucitura, torna “uomo intero, né cattivo né buono … cioè apparentemente non dissimile da quello ch’era prima di esser dimezzato” (70).

 

Citazione indiretta (o secondaria)

Quando ci si riferisce a un testo citato all’interno di un altro testo (qui definito come "secondario"), è bene menzionare il testo originale nel discorso, mentre all’interno della citazione parentetica basterà citare il testo secondario. Nell'esempio che segue, Adolfi è l’autore originale mentre Scandaletti quello secondario.

Nicola Adolfi ricorda che “il giornalismo è un mestiere facile, a condizione però che uno lavori”  (citato in Scandaletti 2005, 52).

Nella bibliografia si dovrà indicare solo il riferimento al testo secondario, effettivamente letto.

Scandaletti, Paolo. 2005. Etica e deontologie dei comunicatori. Roma: Luiss University Press.

Ricordiamo che è sempre opportuno leggere un’opera citata nella sua forma originale. Per questa ragione è importante non eccedere nell’uso di citazioni indirette, dette anche "di seconda mano", che devono limitarsi ai casi in cui l’opera originale è di difficile reperimento.

 

La bibliografia

La bibliografia deve contenere i riferimenti bibliografici completi di tutti i documenti citati nel corpo del testo, ordinati alfabeticamente per autore. Di seguito elenchiamo alcune norme e una serie di esempi che mostrano come comporre correttamente le citazioni. Occorre prestare molta attenzione agli elementi presenti nella citazione e alla loro sequenza, così come alla punteggiatura e allo stile. Al termine di questa sezione, viene riportato un elenco bibliografico esemplificativo, con alcune informazioni sull’ordinamento delle citazioni.

 

Norme generali

Autore

Di norma si riporta il nome come indicato sul documento. In certi casi, p.e. con nomi molto comuni, è consigliabile fornire il nome per esteso al fine di agevolare la reperibilità delle fonti.

Nel caso di un autore singolo indicare prima il cognome e poi il nome separati da una virgola (inversione).

Nel caso di due o più autori di una stessa opera l'inversione si applica solo al nome del primo autore, mentre per i successivi il nome precede il cognome. L'ordine dei nomi segue quello presente sul frontespizio (o sulla prima pagina) dell'opera.

Nel caso di più di tre autori di una stessa opera ciascun nome va indicato in bibliografia. Tuttavia, se la lista è particolarmente voluminosa (oltre dieci nomi), è possibile indicare solo i primi tre autori seguiti dall'abbreviazione “et al.”.

 

Data di pubblicazione dell'opera

La data segue l'autore ed è separata da esso da un punto. Nei documenti online, se manca la data di pubblicazione inserire la data dell'ultima revisione della pagina web. In caso di assenza di entrambe queste informazioni, inserire la data di accesso al documento.

 

Titolo

Se il titolo è in lingua inglese, la prima lettera di ciascuna parola si indica in maiuscolo, con l'eccezione di articoli grammaticali, preposizioni ecc. (vedi sez. 8.157 del manuale Chicago). Se il titolo è in un'altra lingua, si può indicare con la lettera maiuscola solo la prima parola del titolo e dell'eventuale sottotitolo, assieme ai nomi propri (vedi sez. 14.107 del manuale Chicago). Questo è particolarmente consigliato se si tratta di una lingua non ben conosciuta da chi compila la bibliografia, al fine di evitare errori nella trascrizione del titolo del documento.

Il titolo di monografie e di periodici va indicato in carattere corsivo, mentre i titoli di articoli e di singoli contributi contenuti all'interno di libri o altre pubblicazioni vanno indicati in carattere ordinario e racchiusi tra virgolette. Di norma anche i titoli di opere non pubblicate, come tesi e working paper, o di documenti disponibili in rete si indicano tra virgolette e in carattere ordinario.

I titoli di periodici di norma si indicano per esteso, in modo da essere immediatamente comprensibili al lettore. Tuttavia, è possibile  ricorrere alle abbreviazioni suggerite dagli standard. Qualunque sia la forma prescelta, è importante essere coerenti con essa all'interno della bibliografia. Tra le numerose  esistenti, è possibile consultare liberamente in rete la lista di abbreviazioni di titoli di periodici adottata da Thomson Scientific, ampia e di carattere interdisciplinare, accessibile all’URL: http://images.webofknowledge.com/WOK46/help/WOS/A_abrvjt.html. Inoltre, un valido riferimento su come abbreviare i titoli di periodici è presente sul manuale Scientific style and format (Council of Science Editors 2006, 570-71), disponibile in biblioteca.

 

Documenti disponibili online

Se presente, indicare il DOI o qualunque altra forma di URL stabile del documento. In mancanza di questo, indicare l'URL che compare sulla barra dell'indirizzo del browser. Non occorre riportare la data di accesso, a meno che manchino sia la data di pubblicazione sia la data di revisione del documento.

 

Libri in uno o più volumi

N.B. Le fonti da cui si desumono le informazioni relative alle monografie sono il frontespizio e il verso del frontespizio della pubblicazione.

Due autori

Walzer, Janice R., e Todd W. Taylor. 1998. The Columbia Guide to Online Style. New York: Columbia Univ. Press.

Citazione nel corpo del testo
(Walzer e Taylor 1998)

Tre o più autori

Airoldi, Giuseppe, Giorgio Brunetti, e Vittorio Coda. 2005. Corso di Economia Aziendale. Bologna: il Mulino.

Citazione nel corpo del testo
(Airoldi, Brunetti, e Coda 2005)

Curatore come autore

Schellinger, Paul, Christopher Hudson, e Marijk Rijsberman, cur. 1998. Encyclopedia of the Novel. Chicago: Fitzroy Dearborn.

Citazione nel corpo del testo
(Schellinger, Hudson, e Rijsberman 1998)

Edizioni diverse dalla prima

Lesina, Roberto. 1994. Il nuovo manuale di stile. 2. ed. Bologna: Zanichelli.

Citazione nel corpo del testo
(Lesina 1994)

Opere in più volumi

Intera opera

Wrigth, Sewell. 1968-78. Evolution and the Genetics of Populations. 4 voll. Chicago: Univ. of Chicago Press.

Citazione nel corpo del testo
(Wright 1968-78)

Singolo volume

Indicare la data e il numero del volume.

Wright, Sewell. 1969. Theory of Gene Frequencies. Vol. 2 di Evolution and the Genetics of Populations. Chicago: Univ. of Chicago Press.

Citazione nel corpo del testo
(Wright 1969)

Enti e organizzazioni come autori

Le pubblicazioni prodotte da enti e organizzazioni, prive di autore personale sul frontespizio, sono riportate sotto il nome dell'ente o organizzazione, anche se il nome corrisponde alla casa editrice.

WHO (World Health Organization). 1993. WHO Editorial Style Manual. Geneva: World Health Organization.

Citazione nel corpo del testo
(WHO 1993)

Opere tradotte

Nel caso di opere straniere tradotte, segnalare il nome del traduttore.

García Márquez, Gabriel. 1988. Love in the Time of Cholera. Tradotto da Edith Grossman. London: Cape.

Citazione nel corpo del testo
(García Márquez 1988)

Ristampe

Se la data originale dell'opera se è rilevante ai fini del discorso, essa va menzionata nella citazione. Nel corpo del testo si deve riportare sia l'anno della pubblicazione originale sia quello della ristampa, come indicato nell'esempio.

Austen, Jane. (1813) 2003. Pride and Prejudice. London: T. Egerton. Ristampa, New York: Penguin Classics.

Citazione nel corpo del testo
(Austen [1813] 2003)

Libri in formato elettronico (e-books)

Nel caso di libri consultati attraverso biblioteche o piattaforme elettroniche, occorre indicare il formato del documento al termine della citazione.

Culpeper, Jonathan. 2011.  Impoliteness: Using Language to Cause Offence. Cambridge: Cambridge University Press. PDF e-book.

Citazione nel corpo del testo
(Culpeper 2011)

Nel caso di testi consultati online, occorre fornire il DOI del testo, se disponibile, oppure l'URL del documento.

Felleisen, Matthias, Robert Bruce Findler, Matthew Flatt, e Shriram Krishnamurthi. 2003. How to Design Programs: an Introduction to Programming and Computing. Cambridge: The MIT Press. http://www.htdp.org/.

Citazione nel corpo del testo
(Felleisen et al. 2003, sez. 4.1)

 

Contributi all'interno di libri

È necessario citare i singoli capitoli di libro consultati nel caso essi siano dotati di titolo distintivo, come mostrato nell'esempio.

Phibbs, Brendan. 1987. “Herrlisheim: Diary of a Battle.” In The Other Side of Time: A Combat Surgeon in World War II, 117–63. Boston: Little, Brown.

Citazione nel corpo del testo
(Phibbs 1987)

Quando si cita una parte di un libro (capitolo, saggio ecc.) scritta da un autore specifico, è necessario indicare il nome dell’autore e il titolo della parte consultata.

Gould, Glenn. 1984. “Streisand as Schwarzkopf.” In The Glenn Gould Reader, a cura di Tim Page, 308–11. New York: Vintage.

Citazione nel corpo del testo
(Gould 1984)

Questa regola vale anche nel caso in cui la parte del libro che si cita sia l'introduzione o una qualunque altra sezione senza titolo distintivo.

Rieger, James. Introduzione a Frankenstein; or, The Modern Prometheus, di Mary Wollstonecraft Shelley, xi–xxxvii. Chicago: University of Chicago Press, 1982.

Citazione nel corpo del testo
(Rieger 1982, xx)

 

Articoli su periodici accademici

Indicare sia il volume sia il numero della pubblicazione, in particolare se la paginazione riprende daccapo a ogni nuovo numero del periodico. Se la paginazione invece è continua tra i volumi, il numero o il mese della pubblicazione si può omettere. Per il trattamento del nome degli autori vedere gli esempi alla sezione Libri.

È necessario fare attenzione allo stile e alla punteggiatura. I seguenti esempi mostrano cosa fare nei vari casi.

Paginazione continua

Giraudeau, B., A. Mallet, e C. Chastang. 1996. "Case Influence on the Intraclass Correlation Coefficient Estimate." Biometrics 52:1492–97.

Citazione nel corpo del testo
(Girardeau, Mallet, e Chastang 1996)

Paginazione discontinua

Allison, G. W. 1999. "The Implications of Experimental Design for Biodiversity Manipulations." American Naturalist 153 (1): 26-45.

Citazione nel corpo del testo
(Allison 1999)

Articoli su periodici elettronici

Seguire le indicazioni relative agli articoli su periodici. Indicare il DOI, se l’articolo ne è provvisto. Se il DOI non è presente, indicare l’URL stabile dell'articolo. Se anche questo non è disponibile, indicare l'URL dell'articolo. Non occorre indicare la data di accesso.

Novak, William J. 2008. “The Myth of the ‘Weak’ American State.” American Historical Review 113:752–72. doi:10.1086/ahr.113.3.752.

Citazione nel corpo del testo
(Novak 2008)

 

Articoli su database

Seguire le indicazioni relative agli articoli su periodici elettronici. Inserire il DOI che si trova sul documento oppure l’URL stabile dell’articolo, se questo è presente. Se nessuno di questi elementi è disponibile, indicare il nome del database e l'eventuale numero identificativo del documento fornito dal database. Non occorre indicare la data di accesso.

Articolo con URL stabile

Karmaus, Wilfried, e John F. Riebow. 2004. “Storage of Serum in Plastic and Glass Containers May Alter the Serum Concentration of Polychlorinated Biphenyls.” Environmental Health Perspectives 112 (maggio): 643–47. http://www.jstor.org/stable/3435987.

Citazione nel corpo del testo
(Karmaus e Riebow 2004)

Articolo senza DOI o URL stabile

Girard, Nathalie. 2013. "Categorizing Stakeholders' Practices with Repertory Grids for Sustainable Development." Management 16 (1): 31-48. EBSCO Business Source Premier (88871222).

Citazione nel corpo del testo
(Girard 2013)

N. B. Nel caso di articolo senza DOI, occorre prestare attenzione che l'URL citato contenga il dominio nativo del sito o database e non il dominio del proxy, come indicato nell'esempio.

URL errato:        http://www.jstor.org.proxy.sbu.usi.ch/

URL corretto:   http://www.jstor.org/

 

Articoli su quotidiani

Di norma è sufficiente citare i riferimenti ai quotidiani solo nel testo, omettendo quindi la citazione in bibliografia (vedi esempi alle sezioni 14.206 e 15.47 del manuale Chicago). Tuttavia, se si ritiene che questa sia necessaria, gli esempi seguenti mostrano come ordinare gli elementi.

Goodstein, L., e W. Glaberson. 2000. "The Well-Marked Roads to Homicidal Rage." New York Times, 10 aprile.

Citazione nel corpo del testo
(Goodstein e Glaberson 2000)

Articoli anonimi
Nel caso di articoli senza autore, portare il titolo del quotidiano o della rivista in prima posizione.

New York Times. 2002. "In Texas, Ad Heats Up Race for Governor." 30 luglio.

Citazione nel corpo del testo
(New York Times 2002)

Articoli online

Indicare l’URL del documento. Non occorre indicare la data di accesso.

Mitchell, Alison, e Frank, Bruni. 2001. "Scars Still Raw, Bush Clashes with McCain." New York Times, 25 marzo.
http://www.nytimes.com/2001/03/25/politics/25MCCA.html.

Citazione nel corpo del testo
(Mitchell e Bruni 2001)

 

Recensioni

Indicare autore e titolo della recensione, se noti.

Boehnke, Michael. 2000. Recensione di Analysis of Human Genetic Linkage, 3. ed., di Jurg Ott. Am J Hum Genet 66:1725.
http://www.journals.uchicago.edu/AJHG/journal/issues/v66n5/001700/001700.htm.

Citazione nel corpo del testo
(Boehnke 2000)

 

Tesi, relazioni e working paper


Tesi

Indicare il tipo di tesi e l’università  di afferenza.

Choi, Mihwa. 2008. “Contesting Imaginaires in Death Rituals during the Northern Song Dynasty.” Tesi di dottorato, University of Chicago. ProQuest (AAT 3300426).

Citazione nel corpo del testo
(Choi 2008)

Relazioni a convegni

Indicare il nome e il luogo del convegno.

O'Guinn, T. C. 1987. "Touching Greatness: Some Aspects of Star Worship in Contemporary Consumption." Relazione presentata al convegno annuale della American Psychological Association, New York.

Citazione nel corpo del testo
(O'Guinn 1987)

Working paper

Indicare la tipologia del documento e l’università di afferenza.

Lucki, Deborah D., e Richard, W. Pollay. 1980. “Content Analysis of Advertising: A Review of the Literature.” Working paper, History of Advertising Archives, Faculty of Commerce, University of British Columbia.

Citazione nel corpo del testo
(Lucki e Pollay 1980)

 

Enciclopedie e dizionari

Indicare l'autore e titolo della voce enciclopedica. Non occorre indicare il numero di pagina. Nel caso di opere online, indicare l'URL del documento senza la data di accesso, che si utilizza solo se manca una data di pubblicazione o di revisione della pagina (vedi esempi seguenti).

Isaacson, Melissa. 2005. “Bulls.” In Encyclopedia of Chicago, a cura di Janice L. Reiff, Ann Durkin Keating, e James R. Grossman. Chicago Historical Society. http://www.encyclopedia.chicagohistory.org/pages/184.html.

Citazione nel corpo del testo
(Isaacson 2005)

Autore sconosciuto

Se si cita una voce priva di autore personale, tratta da un'opera particolarmente nota, è preferibile inserire il riferimento solo nel corpo del testo, omettendo la citazione in bibliografia. In questo caso si può tralasciare la data di pubblicazione dell'opera e il numero di pagina, mentre occorre indicare l'eventuale edizione (oltre la prima) e il titolo della voce consultata preceduto dall'abbreviazione "s.v." (sub verbo), come mostrato nell'esempio.

(Encyclopaedia Britannica, 15. ed., s.v. “salvation” )

Nel caso di opere online, se l'edizione o la data di pubblicazione non sono specificate occorre inserire la data dell'ultima revisione della pagina consultata, oppure, se questa non è presente, la data di accesso al documento. Non occorre indicare l'URL del documento nella citazione parentetica.

(Merriam-Webster OnLine, s.v. "mondegreen," ultima cons. 13 luglio 2013)

Se si desidera inserire il riferimento in bibliografia, l'esempio seguente mostra come ordinare gli elementi della citazione.

Merriam-Webster OnLine. 2013. S.v. “mondegreen.” Ultima cons. 13 luglio. http://www.merriam-webster.com/dictionary/mondegreen.

Citazione nel corpo del testo
(Merriam-Webster OnLine 2013)

Wikipedia

È bene utilizzare con cautela il contenuto delle pagine di Wikipedia, in quanto opera di autori non necessariamente esperti nella materia. In alternativa a Wikipedia, è bene verificare se siano disponibili enciclopedie pubblicate da editori autorevoli. In ogni caso, è consigliabile controllare le indicazioni del docente di riferimento in merito alla citazione di articoli tratti da Wikipedia.

È opportuno citare le voci di Wikipedia solo nel corpo del testo, omettendo il riferimento in bibliografia, come mostrato nell'esempio.

(Wikipedia, s.v. "caloris planitia," ultima modifica 13 luglio 2013)

Se si desidera inserire il riferimento in bibliografia, l'esempio seguente mostra come ordinare gli elementi della citazione.

Wikipedia. 2013. S.v. "caloris planitia." Ultima modifica 13 luglio.  http://it.wikipedia.org/wiki/Caloris_Planitia

Citazione nel corpo del testo
(Wikipedia 2013)

 

Interviste

Interviste private

Nel caso di interviste condotte personalmente, non consultabili attraverso canali pubblici (p.e. libri, riviste, sito web, blog ecc.), occorre citare l’informazione solo nel corpo del testo.

Secondo Mario Rossi, direttore dell’istituto ABCD, il fenomeno del bullismo si sta rapidamente spostando sulla rete (comunicazione personale, 20 giugno 2011).

Nel caso di interviste effettuate per raccogliere dati, le fonti non devono essere citate direttamente, in modo da tutelare l'anonimato degli intervistati.


Interviste pubbliche

Nel caso di interviste accessibili pubblicamente (p.e. pubblicate su quotidiani, riviste, archivi elettronici), occorre citare l’informazione sia nel testo sia in bibliografia.

Carson, Ciaran. 1999. "Inventing Carson: An Interview." Di David Laskowski. Chicago Review, 45 (3-4): 92-100. http://www.jstor.org/stable/25304417.

Citazione nel corpo del testo
(Carson 1999)

 

Rapporti

I rapporti emessi da enti ed organizzazioni vanno trattati come se fossero libri, anche se disponibili solo in rete.

ACRL (Association of College and Research Libraries). 2000. ACRL Statement on Professional Development.
http://www.ala.org/acrl/publications/whitepapers/acrlstatement.

Citazione nel corpo del testo
(ACRL 2000)

 

Materiale audiovisivo

Indicare in prima posizione il nome della persona responsabile dell'opera, p.e. il compositore, lo sceneggiatore ecc. Indicare anche il formato consultato (DVD, CD, formato della pellicola).

Cleese, John, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones, e Michael Palin. 2001. “Commentaries.” Disco 2. Monty Python and the Holy Grail, ed. speciale. DVD. Diretto da Terry Gilliam e Terry Jones. Culver City, CA: Columbia Tristar Home Entertainment.

Citazione nel corpo del testo
(Cleese et al. 2001)

Trasmissioni televisive

Indicare il titolo dell'episodio (se noto) e della serie televisiva.

Curtis, Michael, e Gregory S. Malins. 2003. “The One with the Princess Leia Fantasy.” Friends, stagione 3, episodio 1. DVD. Diretto da Gail Mancuso. Trasmesso il 19 settembre 1996. Burbank, CA: Warner Home Video.

Citazione nel corpo del testo
(Curtis e Malins 2003)

 

Siti Internet

Spesso la citazione di siti web o di singole pagine web si può limitare alla sola menzione nel corpo del testo, senza riportare il riferimento in bibliografia, come mostrato nell'esempio seguente. In questo caso, non occorre indicare l'URL o il nome della pagina web consultata.

Sul suo sito (ultima cons. 19 luglio 2008) la McDonald's Corporation ha reso nota una serie di dati sulla sicurezza dei gadget ...

Se si desidera citare il riferimento anche in bibliografia, occorre indicare tutti gli elementi utili a disposizione: autore, data di pubblicazione/creazione, titolo del documento, nome del proprietario o sponsor del sito, URL, come mostrato nell'esempio.

McDonald’s Corporation. 2008. “McDonald’s Happy Meal Toy Safety Facts.” Ultima cons. 19 luglio. http://www.mcdonalds.com/corp/about/factsheets.html.

Citazione nel corpo del testo
(McDonald's Corporation 2008)

Data sconosciuta

Se non è riportata alcuna data di pubblicazione del documento, indicare la data dell'ultima revisione della pagina. Se anche questa non è disponibile, indicare la data di accesso al documento, come mostrato nell'esempio. Non utilizzare l'abbreviazione "n.d.".

Dvoretsky, D. P. 2013. "History: Pavlov Institute of Physiology of the Russian Academy of Sciences." Pavlov Institute of Physiology. Ultima cons. 19 agosto.
http://www.infran.ru/history_eng.htm.

Citazione nel corpo del testo
(Dvoretsky 2013)

Autore sconosciuto

Se non è riportato alcun autore del documento, indicare l'ente o l'organizzazione responsabile del sito come autore.

Evanston Public Library Board of Trustees. 2008. “Evanston Public Library Strategic Plan, 2000–2010: A Decade of Outreach.” Evanston Public Library. Ultima cons. 19 luglio. http://www.epl.org/staff/strategic-plan-00.php.

Citazione nel corpo del testo
(Evanston Public Library 2008)

 

Posta elettronica

I messaggi privati di posta elettronica si citano solo nel corpo del testo, mentre i messaggi archiviati in liste o forum pubblici si citano anche in bibliografia.

Messaggi privati

Citazione nel corpo del testo
(Constance Conlon, messaggio di posta elettronica all'autore, 17 aprile 2000)

Messaggi pubblici

Smith, Scott. 2006. "Re: Disputed Estimates of IQ." Messaggio di posta elettronica a Yahoo Forensic Network Group mailing list. 5 gennaio. http://tech.groups.yahoo.com/group/
ForensicNetwork/message/670
.

Citazione nel corpo del testo
(Smith 2006)

 

Esempio di bibliografia

Nella bibliografia i riferimenti devono essere ordinati alfabeticamente per nome dell’autore (o curatore, o nome dell’ente/organizzazione). Nel caso siano presenti più opere di uno stesso autore occorre ordinare i riferimenti per anno di pubblicazione, in ordine cronologico crescente. In questo caso, per evitare la ripetizione dell'intestazione si utilizza il segno del tratto continuo. Le opere di un autore singolo precedono quelle dello stesso autore in gruppo con altri. Maggiori informazioni si trovano alla sezione 15.10 e seguenti del manuale Chicago.

ACRL (Association of College and Research Libraries). 2000. ACRL Statement on Professional Development.
http://www.ala.org/acrl/publications/whitepapers/acrlstatement.

Evanston Public Library Board of Trustees. 2008. “Evanston Public Library Strategic Plan, 2000–2010: A Decade of Outreach.” Evanston Public Library. Ultima cons. 19 luglio. http://www.epl.org/staff/strategic-plan-00.php.

Gould, Glenn. 1984. “Streisand as Schwarzkopf.” In The Glenn Gould Reader, a cura di Tim Page, 308–11. New York: Vintage.

Lesina, Roberto. 1994. Il nuovo manuale di stile. 2. ed. Bologna: Zanichelli.

Karmaus, Wilfried, e John F. Riebow. 2004. “Storage of Serum in Plastic and Glass Containers May Alter the Serum Concentration of Polychlorinated Biphenyls.” Environmental Health Perspectives 112 (maggio): 643–47. http://www.jstor.org/stable/3435987.

Krugman, Paul R. 2007. The Conscience of a Liberal. New York: W.W. Norton.

Krugman, Paul R., e Robin Wells, R. 2006. Economics. New York: Worth.

Mankiw, N. Gregory. 2007. Macroeconomics. 6. ed. New York: Worth.

___. 2008. Principles of Economics. 5. ed. Mason: South-Western Cengage Learning.

Schellinger, Paul, Christopher Hudson, e Marijk Rijsberman, cur. 1998. Encyclopedia of the Novel. Chicago: Fitzroy Dearborn.

 

Abbreviazioni

Esistono numerose abbreviazioni che si possono utilizzare nei riferimenti bibliografici. Riassumiamo qui alcune tra quelle più ricorrenti, in parte latine. Per un repertorio più completo consigliamo di consultare uno o più manuali di stile, utili anche per verificare le abbreviazioni in uso nelle diverse lingue. Inoltre i manuali di stile forniscono anche informazioni utili a capire come e quando usare le abbreviazioni nei riferimenti bibliografici.

anon. : anonimo
cap. : capitolo
cfr. : confer (confronta, da non confondersi con "vedi")
cur. : curatore/curatori
ed. : edizione
e.g. : exempli gratia (per esempio)
et al. : et alii (e altri)
fig. : figura
ibid. : ibidem (nello stesso punto), utilizzato nelle note per riferirsi al testo appena citato
i.e. : id est (cioè)
ill. : illustrazione
n.d. : senza data
s.l. : senza luogo
s.n. : sine nomine (senza editore)
s.v./ s.vv. : sub voce (alla voce/alle voci)
tav. : tavola
vol./voll. : volume/i

 

Bibliografia

Council of Science Editors, Style Manual Committee. 2006. Scientific Style and Format: The CSE Manual for Authors, Editors, and Publishers. 7. ed. Reston: Council of Science Editors.

De Mauro, Tullio. 2000. Il dizionario della lingua italiana. Torino: Paravia.

Diozzi, Ferruccio. 2003. Glossario di biblioteconomia e scienza dell’informazione. Milano: Editrice Bibliografica.

Lesina, Roberto. 1994. Il nuovo manuale di stile. 2. ed. Bologna: Zanichelli.

University of Chicago Press. 2010. The Chicago Manual of Style. 16. ed. Chicago: Univ. of Chicago Press. Disponibile all’URL http://www.chicagomanualofstyle.org/16/contents.html (accesso riservato)

 

Glossario

Autore : “persona, o anche organizzazione, alla quale spetta la creazione di un'opera scritta: cioè, chi idea l'opera e la realizza materialmente sotto forma di testo scritto” (Lesina 1994).

Bibliografia : “elenco di opere inerenti al soggetto trattato da un testo. Generalmente, in una bibliografia le opere vengono citate utilizzando un preciso modello di riferimento bibliografico, ed elencate secondo l'ordine alfabetico dei loro riferimenti, che quando possibile iniziano con il nome dell'autore” (Lesina 1994).

Citazione : “1. Tratto di testo replicato integralmente da un altro contesto e inserito nel testo di uno scritto. 2. Genericamente, segnalazione di un'opera scritta o di una sua parte che viene data nel testo” (Lesina 1994).

Curatore : “figura che provvede alla realizzazione di un testo costituito essenzialmente da materiale di altri autori, o comunque materiale già disponibile” (Lesina 1994).

Database : “1. archivio elettronico di dati registrati secondo una determinata struttura 2. programma per gestire tale archivio” (De Mauro 2000).

Diritti d'autore : “percentuali che si devono all'autore per lo sfruttamento commerciale di una sua opera” (De Mauro 2000, s.v. Diritto).

DOI : (Digital Object Identifier) “sistema di identificazione univoca nato per riconoscere la proprietà intellettuale a documenti digitali e/o in ambiente digitale” (Diozzi 2003).

Dominio : “in Internet, indirizzo di un sito che identifica secondo un ordine gerarchico il server, l'organizzazione o l'individuo titolare dell'indirizzo e il tipo di sito” (De Mauro 2000).

Edizione : “1. Specifica emissione di uno scritto pubblicato, che può differire nel contenuto o nella forma da precedenti emissioni effettuate dal medesimo o da altri editori. 2. Atto con il quale uno scritto viene pubblicato” (Lesina 1994).

Fonte : “sorgente d'informazione – tipicamente di un'opera scritta – dalla quale si ricava un elemento da inserire in un testo: una citazione, un'illustrazione, i dati di una tabella” (Lesina 1994).

Frontespizio : “solitamente, la prima pagina destra stampata che segue la copertina di uno scritto, nella quale sono indicati almeno il titolo, l'autore e l'edizione dello scritto” (Lesina 1994).

Monografia : “ogni pubblicazione non periodica concepita come trattazione sistematica di un singolo argomento” (Diozzi 2003).

Nota : “porzione di testo presentata separatamente dal testo corrente, che può fornire precisazioni di vario genere su un argomento trattato nel testo. Generalmente, le note sono richiamate da corrispondenti numeri di nota inseriti nel testo” (Lesina 1994).

Opera : “prodotto di un'attività intellettuale o artistica” (De Mauro 2000).

Parafrasi : “esposizione di un testo … con parole più semplici e comprensibili che non ne alterano il contenuto” (De Mauro 2000).

Periodico : “pubblicazione emessa in una serie di fascicoli successivi, distribuiti secondo una frequenza regolare” (Lesina 1994).


Plagio : "appropriazione indebita e divulgazione sotto proprio nome di un’opera altrui o di una parte di essa, spec. in ambito artistico e letterario" (De Mauro 2000).

Proprietà intellettuale : “diritto a contenuto patrimoniale e morale avente a oggetto beni immateriali o incorporei” (De Mauro 2000).

Proxy : software residente su un server che si occupa di interfacciare le richieste e le risposte tra i client e i server. Generalmente utilizzato per simulare l'appartenenza di un computer a un determinato range IP.

Pubblicazione : “1. Atto con qui un'opera scritta viene resa pubblica, ovvero accessibile a chiunque ne sia interessato. 2. Opera scritta che è stata pubblicata” (Lesina 1994).

Riferimento bibliografico : “complesso di dati che ha lo scopo di identificare un'opera scritta o parte di essa, ed eventualmente di consentire il reperimento di una specifica edizione di tale opera” (Lesina 1994).

URL : (Uniform Resource Locator) “localizzatore di risorse uniformi, forma di standardizzazione degli indirizzi di rete su Internet” (De Mauro 2000).

Verso del frontespizio : pagina che compare sul retro del frontespizio, dove sono indicate ulteriori informazioni sulla pubblicazione.