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Università della Svizzera italiana Biblioteca universitaria Lugano

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Nuove accessioni maggio 2018

 

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Generalità

Data visualisation : a handbook for data driven design / Andy Kirk. - London : SAGE Publications, 2016.
A 001.4226 KIR DAT

Never has it been more essential to work in the world of data. Scholars and students need to be able to analyze, design and curate information into useful tools of communication, insight and understanding. This book is the starting point in learning the process and skills of data visualization, teaching the concepts and skills of how to present data and inspiring effective visual design.

Show me the numbers : designing tables and graphs to enlighten / Stephen Few. – 2nd ed. - Burlingame : Analytics Press, 2012.
A 001.4226 FEW SHO

Addressing the prevalent issue of poorly designed quantitative information presentations, this accessible, practical, and comprehensive guide teaches how to properly create tables and graphs for effective and efficient communication. The critical numbers that measure the health, identify the opportunities, and forecast the future of organizations are often misrepresented because few people are trained to design accurate, informative materials, but this manual helps put an end to misinformation. This revised edition of the highly successful book includes updated figures and 91 additional pages of content, including new chapters about quantitative narrative and current misuses of graphs-such as donut, circle, unit, and funnel charts-and new appendices that cover constructing table lens displays and box plots in Excel and useful color palettes for presentation materials.

 

Informatica

Clean Code : guida per diventare bravi artigiani nello sviluppo agile di software / Robert C. Martin. - Milano : Apogeo, 2018.
A 005.1 MAR CLE

Un codice cattivo può certo funzionare ma un codice sporco alla lunga può mettere in ginocchio intere organizzazioni. Ogni anno un numero incalcolabile di ore e risorse sono sprecate a causa di codice scritto male. Ma non bisogna rassegnarsi. Robert C. Martin presenta il suo rivoluzionario approccio agile alla scrittura di codice pulito on the fly, frutto dell'esperienza condivisa con i suoi colleghi di Object Mentor. L'obiettivo è trasmettere i valori di un artigiano del software e mostrare come diventare programmatori migliori distinguendo il buon codice da quello cattivo. Il volume è idealmente diviso in tre parti. La prima descrive i principi, i modelli e le pratiche per la scrittura di un codice pulito. La seconda presenta casi di studio di complessità crescente: ognuno è un esercizio che mira a trasformare del codice problematico in codice efficiente. La terza, racchiusa in un unico capitolo, raccoglie e sintetizza tutti gli insegnamenti della seconda parte. Il risultato è un corpo di conoscenze comuni a chi scrive, legge e soprattutto rende pulito il codice. Una lettura fondamentale per ogni sviluppatore, ingegnere informatico, project manager e analista di sistema che vuole produrre codice migliore.

Java by comparison [Documento elettronico] : become a Java craftsman in 70 examples / Simon Harrer, Jörg Lenhard, Linus Dietz. - Raleigh : Pragmatic Bookshelf, 2018.
X 005.133 HAR JAV
http://sfxeu06.hosted.exlibrisgroup.com/sfxusi?sid=ALEPH:SBT01&genre=&isbn=9781680505900

Wireshark e Metasploit : dall'analisi di rete alle tecniche di attacco e di difesa / Jessey Bullock, Jeff T. Parker. - Milano : Apogeo, 2018.
A 005.8 BUL WIR

Wireshark è uno standard de facto per analizzare e risolvere problemi di rete ma le sue potenzialità sono ben altre e abbracciano vari ambiti della sicurezza informatica, soprattutto se utilizzato insieme a Kali Linux e al framework Metasploit. Questo manuale mostra applicazioni offensive e difensive che spaziano dall'individuazione di accessi non autorizzati all'analisi di malware e al penetration testing. Diversi esempi spiegano il come e il perché dei principi di sicurezza informatica, mentre il lettore è invitato a mettere alla prova quanto appreso in un laboratorio virtuale in grado di simulare il traffico di rete. Nelle parti finali viene presentano il linguaggio Lua per personalizzare le funzionalità di Wireshark, e TShark per lavorare da riga di comando. Una lettura dedicata ai professionisti dell'Information Security e a chiunque voglia scoprire i punti deboli di una rete per metterla in sicurezza.

 

Biblioteconomia e scienza dell'informazione

La biblioteca (in)forma : digital reference, information literacy, e-learning : convegno Milano 15-16 marzo 2018 / a cura dell'Associazione Biblioteche oggi. - Milano : Editrice Bibliografica, 2018.
A 020 BIB

Il servizio è stato anche quest’anno curato dall'Associazione Biblioteche oggi. In primo luogo si è cercato di ottenere la copertura più ampia possibile dei testi delle relazioni, grazie anche alla disponibilità e alla collaborazione dei relatori, che hanno risposto pressoché unanimemente al nostro invito. Come per le ultime quattro edizioni si è deciso di raccogliere le relazioni in un volume particolarmente curato. Chi rientra dopo la conclusione del Convegno avrà con sé qualcosa che non è soltanto un denso quaderno di appunti, ma una raccolta sistematica da consultare per riflettere rispetto alle cose sentite e discusse, anche condividendole con altri colleghi. Inoltre, per coloro che partecipano a sessioni parallele o alle molte iniziative collaterali e workshop il fascicolo è l'occasione per ricostruire il filo rosso che percorre le diverse sessioni del Convegno principale, grazie a una ricca e articolata documentazione dei lavori svolti. In un fascicolo a parte le relazioni dell'incontro "Lifelong learning: una sfida aperta per le biblioteche pubbliche”, organizzato dall'Associazione Biblioteche oggi con il patrocinio della Fondazione Cariplo. L’Associazione Biblioteche oggi è un’associazione culturale che persegue i seguenti scopi: - diffondere la cultura della biblioteca presso le istituzioni e i cittadini; - favorire la ricerca e lo studio nell'ambito della biblioteconomia e della scienza dell'informazione; - promuovere l’innovazione dei servizi bibliotecari; - contribuire all'aggiornamento e alla formazione professionale del personale che opera nelle biblioteche; - valorizzare e promuovere il libro e la lettura.

Strumenti di misurazione della ricerca : dai database citazionali alle metriche del web / Simona Turbanti. - Milano : Editrice Bibliografica, 2018.
A 020.72 TUR STR

Dopo aver delineato il processo della comunicazione scientifica, le pratiche citazionali e la nascita della bibliometria, il volume illustra i principali strumenti e indicatori utilizzati per "misurare" la ricerca, a partire dai due database citazionali internazionali (Web of science e Scopus) passando per Google scholar sino ad arrivare alle metriche del web e alternative (altmetrics). Di ciascuna risorsa sono esaminati punti di forza, caratteristiche e limiti con particolare attenzione all'utilizzo che ne viene fatto all'interno di molte biblioteche accademiche per fornire supporto alla ricerca.

Viaggi tra i libri : le biblioteche italiane nella letteratura del Grand Tour / Fiammetta Sabba. - Pisa: Serra, 2018.
A 027.045 SAB VIA

Istituzionalizzato come una vera e propria consuetudine quale percorso formativo almeno fino a tutto il XVIII secolo, il Grand Tour si è mosso fin dalla fine del Cinquecento in una sequela pressoché ininterrotta di eruditi, letterati, filosofi che hanno fatto dell'Italia una delle mete privilegiate dei loro viaggi. Da essi, una congerie eterogenea di osservazioni e una altrettanto diversificata serie di forme letterarie: resoconti diaristici, lettere, relazioni, guide, di cui il volume pone in primo piano l'importanza per la storia delle biblioteche. L'autrice propone un'analisi delle fonti, frutto a sua volta di una complessa ricerca di tipo bibliografico e di un censimento, sia dei repertori di opere di viaggio sia delle raccolte librarie specializzate nel settore, ripercorrendo gli itinerari che hanno condotto letterati ed eruditi a visitare le principali biblioteche italiane.

 

Giornalismo, editoria

Il fiume ha sempre ragione [Videoregistrazione] / un film di Silvio Soldini. - [S.l.] : Mustang Entertainment, 2018.
G 070.5092 SOL FIU

Il documentario racconta due storie legate al mondo del libro: quella di Josef Weiss, tipografo e rilegatore svizzero, e quella di Alberto Casiraghi, aforista e fondatore della casa editrice Pulcinoelefante.

 

Filosofia e psicologia

Commentario filosofico sulla tolleranza / Pierre Bayle ; a cura di Stefano Brogi. - Torino : Einaudi, 2018.
A 179.9 BAY COM

Il libro che qui si offre per la prima volta al lettore italiano è unanimemente riconosciuto come uno dei grandi classici moderni sulla tolleranza, insieme al Trattato teologico-politico di Spinoza e alla Lettera sulla tolleranza di Locke. Ma a differenza degli altri due testi, pubblicati anch'essi in Olanda a pochi anni di distanza, il Commentario filosofico non è mai stato tradotto nella nostra lingua e resta per lo piú confinato a qualche citazione stereotipata nella maggior parte delle ricostruzioni della storia della libertà di coscienza e di pensiero. Eppure le tumultuose e spesso angosciose vicende degli ultimi decenni hanno riacceso l'interesse per le origini delle idee di tolleranza, che sono ritenute, a torto o a ragione, caratteristiche della cultura dell'Occidente. Sotto la viva impressione suscitata dall'assassinio del regista Theo Van Gogh, avvenuta ad Amsterdam nel 2004 a opera di un islamista radicale, uno studioso della storia olandese come Jonathan Israel collegava il clima d'intolleranza da cui scaturiva quell'omicidio all'oblio in cui gli olandesi avrebbero lasciato cadere due maestri seicenteschi come Spinoza e Bayle. «E se Spinoza è sottovalutato, lamentava Israel, Bayle è totalmente ignorato». (...)

Dignità ed eccellenza dell'uomo / Giannozzo Manetti ; introduzione di Stefano U. Baldassarri ; traduzione, note e apparati di Giuseppe Marcellino. - Milano : Bompiani, 2018.
A 128 MAN DIG

Il più rilevante e noto trattato rinascimentale sulle qualità morali, fisiche e divine dell'uomo fu redatto da uno fra i più poliedrici e dotti umanisti del Quattrocento. Il ''De dignitate et excellentia hominis'' è l'opera capitale di Giannozzo Manetti (Firenze, 1396 - Napoli, 1459), ricco mercante, politico, autore di numerosi scritti in latino, e traduttore di Aristotele dal greco e dei Salmi dall'ebraico. Fu per un ventennio ambasciatore della repubblica fiorentina, quindi segretario pontificio e, infine, cortigiano presso la corte dei re d'Aragona a Napoli. Proprio su committenza di Alfonso il Magnanimo, Manetti portò a compimento nel 1452 la sua summa enciclopedica di quanto scritto dagli autori classici e cristiani sul miracolo del corpo umano e dello spirito divino che vi alberga. L'opera rappresenta un imperituro monumento alla più perfetta tra le creature divine, posta al centro delle meravigliose bellezze dell'Universo e dotata di un corpo e di un'anima che sono riflesso del macrocosmo. L'esaltazione dei prodotti dell'ingegno umano e delle arti figurative, la contestazione della tradizionale posizione medievale che individuava nella morte l'unica via d'uscita dalle sofferenze terrene, la glorificazione delle virtù e delle prerogative dell'uomo, e soprattutto la riflessione sui privilegi e gli oneri della ''dignitas hominis'' fanno di questo scritto il manifesto del Rinascimento italiano. Il volume offre per la prima volta al lettore italiano una traduzione integrale dell'opera a cura di Giuseppe Marcellino, specialista della letteratura latina umanistica, preceduta da un saggio introduttivo di Stefano U. Baldassarri, Direttore dell'ISI Florence e studioso del Rinascimento di fama internazionale.

Etica delle virtù : un'introduzione / Angelo Campodonico, Michel Croce, Maria Silvia Vaccarezza. - Roma : Carocci, 2017.
A 179.9 CAM ETI

II volume è una trattazione in lingua italiana, introduttiva ma il più possibile completa e aggiornata, dell'Etica delle virtù (Virtue Ethics), una corrente dell'etica contemporanea ancora poco conosciuta e coltivata nell'Europa continentale, che pone al suo centro proprio la nozione di virtù. Nonostante questo termine non sia oggi particolarmente usato e apprezzato sul piano del linguaggio comune, l'interesse che esso ha suscitato da qualche decennio permette di presentare la Virtue Ethics come un vero e proprio filone dell'etica contemporanea con radici classiche, che si distingue da quelli deontologico e utilitarista-consequenzialista. Dopo un excursus sui principali autori riconducibili alla Virtue Ethics, il libro ne prende in esame i più rilevanti e dibattuti snodi concettuali da una prospettiva tematica o problematica, ed evidenzia i nessi tra le virtù e altre dimensioni dell'agire umano. Segue, infine, un'ampia e aggiornata bibliografia.

Etiche applicate : una guida / a cura di Adriano Fabris. - Roma : Carocci, 2018.
A 170 ETI

Il volume offre una presentazione dettagliata delle cosiddette “etiche applicate”. Si tratta di ambiti di riflessione sviluppati negli ultimi decenni, allo scopo di approfondire e regolamentare questioni dovute all’impatto delle tecnologie sulla nostra vita. Pensiamo alla bioetica, all'etica della comunicazione, all'etica dell’economia, all'etica ambientale e a vari aspetti dell’etica pubblica. All'interno di questi macroambiti troviamo poi settori più specifici di ricerca, che discutono problemi etici riguardanti ad esempio le cure mediche o il potenziamento umano, l’attività giornalistica o l’uso delle tecnologie comunicative, l’economia globale o il mondo delle imprese, il nostro rapporto con il cibo o quello con le altre specie viventi, i temi dell’immigrazione, della disabilità, delle differenze di genere. Su questi e altri argomenti si soffermano i capitoli del libro, scritti da esperti del settore e corredati da ampia bibliografia. Il lettore troverà un’utile introduzione a temi di grande attualità e sarà in grado di orientarsi nel quadro, complesso e articolato, degli sviluppi più recenti dell’etica.

Science and scientism in nineteenth-century Europe / Richard G. Olson. - Champaign : Univ. of Illinois Press, 2008.
A 146 OLS SCI

The nineteenth century produced scientific and cultural revolutions that forever transformed modern European life. Although these critical developments are often studied independently, Richard G. Olson's Science and Scientism in Nineteenth-Century Europe provides an integrated account of the history of science and its impact on intellectual and social trends of the day. Focusing on the natural scientific foundations underlying liberalism, socialism, positivism, communism, and social Darwinism, Olson explores how these movements employed science to clarify their own understanding of Enlightenment ideals, as well as their understanding of progress, religion, industry, imperialism, and racism. Starting with the impact of the French Revolution on scientific thought, Olson engages with key texts from J. B. Say, Henri Saint-Simon, Kant, Goethe, Darwin, Walter Bagehot, and Edward Bellamy to demonstrate the complex set of forces that shaped nineteenth-century thinking.

Tommaso Campanella : il filosofo immaginato, interpretato, falsato / Luca Addante. - Bari : Laterza, 2018.
A 195 ADD TOM

Un libertino che ha giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione della cultura europea, un irriducibile ribelle per le sue idee politiche, filosofiche e religiose. Nella ricorrenza del 450° anniversario della nascita, Luca Addante ribalta le interpretazioni dominanti sul filosofo, raccontando Tommaso Campanella attraverso le sue rappresentazioni e smascherando l’incredibile stratificazione di miti e di usi politici e apologetici della sua figura, che ne hanno stravolto le originarie fattezze.

L'uomo copernicano : saggi di filosofia critica / Antonio Banfi ; a cura di Concetto Solano. - Milano : Mimesis, 2018.
A 195 BAN UOM

Un’importante sequenza di scritti che vede fondersi nel marxismo due linee fondamentali del pensiero di Antonio Banfi: l’evoluzione del razionalismo critico e l’analisi della via che la civiltà moderna percorre da quattro secoli, cioè da quando il sorgere dell’economia e della società borghese promosse lo sviluppo della coscienza scientifica e storica dell’uomo. Il materialismo storico e dialettico acquista quindi in quest’opera un nuovo e modernissimo vigore, attivato da una penetrante polemica e dal confronto con il pensiero sia tradizionale che contemporaneo.

 

Religione

La filosofia della religione di Romano Guardini / Gianluca Bellusci ; prefazione di Francesco Miano. - Soveria Mannelli : Rubbettino, 2016.
A 230.092 BEL FIL

Riflettere sulla filosofia della religione di Romano Guardini significa affrontare uno dei principali nuclei teorici del suo pensiero e insieme cogliere il motivo per cui il filosofo italo-tedesco può essere considerato tra i grandi riformatori del pensiero cattolico del Novecento, capace di una relazione significativa con i movimenti culturali e teologici del suo tempo. A partire dagli scritti dedicati a questioni di filosofia della religione, emerge infatti la sua appassionata ricerca dei motivi di credibilità del cristianesimo e il suo ripensamento originale dell'apologetica cattolica e, più in generale, il suo intenso sforzo per ricucire il divorzio tra fede e cultura che caratterizza la modernità, non rinunciando a mettere in evidenza l'insufficienza dell'approccio dialettico di Kierkegaard e successivamente di Barth, ma anche della teologia neoscolastica e manualistica, dominante ai suoi tempi, ritenuta incapace di rispondere alle istanze nuove della cultura e dello spirito del tempo in quanto fondata su un metodo estrinsecista e apologetico.

Vera religio : Marsilio Ficino e la tradizione ebraica / Guido Bartolucci. - Torino : Paideia, 2017.
A 261.26 BAR VER

Con il XVI secolo l’ebraismo viene a far parte integrante della costruzione della cultura europea, concorrendo a far valere nel discorso pubblico tutto un filone di idee e di saperi fino ad allora lasciato ai margini. Ciò fu reso possibile non soltanto dalla rifioritura degli studi filologici nell’ambito della ricerca biblica e alla loro importanza nei movimenti di riforma del cristianesimo, ma anche dalle profonde trasformazioni culturali avvenute nell’Italia del XV secolo con la riscoperta dei Padri greci, di Platone, del Corpus Hermeticum. In questo scenario Marsilio Ficino ebbe a svolgere un ruolo di primo piano nella diffusione dell’interesse per la tradizione ebraica, legandola strettamente alla sua idea di rinnovamento religioso. Lo studio di Guido Bartolucci ricostruisce i diversi passaggi attraverso i quali il filosofo fiorentino scoprì l’ebraismo e mostra come grazie all’incontro con intellettuali ebrei che condividevano le stesse aspirazioni filosofiche e religiose egli poté avere accesso a conoscenze precluse ai contemporanei. L’opera e la riflessione di Marsilio Ficino esercitarono un’influenza determinante su più di un protagonista della riscoperta della tradizione ebraica nell’Europa cristiana – ad esempio Giovanni Pico della Mirandola, Johannes Reuchlin, Francesco Zorzi – e contribuiscono a comprendere meglio la funzione che questo patrimonio culturale ebbe in un periodo di profonda crisi delle istituzioni politiche e religiose.

 

Scienze sociali

Critica/crisi : una questione degli studi culturali / a cura di Michele Cometa e Valentina Mignano. - Macerata : Quodlibet, 2014.
A 306.01 CRI

Critica/crisi è un'endiadi fondamentale per il pensiero moderno e contemporaneo. Essa ha caratterizzato la nascita del moderno concetto di cultura, intesa come la figura di pensiero che si costruisce attraverso una riflessione su se stessa (critica) e attraverso la continua messa in discussione di se stessa (crisi). L'esistenza di numerosi e fecondi "cultural turns" è la prova più evidente che la modernità si è immaginata a partire dal concetto di cultura e la cultura si è immaginata a partire dai concetti di critica e crisi. Nel volume autori italiani e stranieri si confrontano sui numerosi significati dei due concetti.

De senectute / Francesca Rigotti. - Torino : Einaudi, 2018.
A 305.262 RIG DES

Questa non è un'epoca per vecchi: nell'orgia di giovanilismo che contraddistingue i nostri giorni, donne e uomini anziani sono esposti a una sorta di rottamazione che nasce da un ingiustificato astio verso rughe e capelli bianchi, accompagnato da una ancora piú ingiustificata esultanza per la giovinezza, della quale poco ci manca che si torni a cantarla «primavera di bellezza». Se poi la vecchiaia è una stagione della vita, una condizione del vivente che è lì per chiunque la raggiunga, che senso ha, ci chiediamo, parlare specificamente di vecchiaia delle donne? Non esiste una differenza delle qualità delle donne e degli uomini di tipo naturale, essenziale, oggettivo, genetico; esistono invece pregiudizi maturati nel tempo. Sulla vecchiaia delle donne pesano eredità di comportamento e «vestigia di gender», tra le quali sicuramente quella della sterilità, del venir meno della capacità di procreare che colpisce le donne diversi anni prima degli uomini.

Factfulness / Hans Rosling, con Ana Rosling e Anna Rosling Rönnlund ; trad. di Roberta Zuppet. - Milano : Rizzoli, 2018.
A 302.12 ROS FAC

Quali strumenti possiamo lasciare ai nostri figli per interpretare il mondo in perenne mutamento in cui viviamo? Come possiamo far fronte alla valanga quotidiana di notizie deprimenti che ci arriva dai media, dai social e dalla politica? Perché prestiamo più attenzione alle notizie negative, quelle che ci danno l’impressione che tutto stia lentamente, ma inesorabilmente, andando a rotoli? Di quali irragionevoli pregiudizi è vittima il nostro pensiero? Attraverso un attento studio dei dati, Hans Rosling, il “maestro Jedi dei dati”, dimostra che le cose non stanno andando così male e che, anzi, siamo di fronte a un radicale miglioramento. Per capirlo dobbiamo però imparare a guardare ai fatti con curiosità, a metterli in prospettiva e a saperci stupire: basta pensare alla vita dei nostri nonni per accorgerci degli enormi passi avanti che stiamo facendo, in ogni campo. Per esempio, non ha più senso parlare di “mondo occidentale” e “mondo in via di sviluppo”, aumentando il baratro tra noi e il resto del pianeta, quando ormai quasi tutti i Paesi stanno raggiungendo lo stesso livello in termini di istruzione, di opportunità e di crescita. Abbiamo tutti la possibilità di usare la forza dei fatti a nostro vantaggio, per capire e non lasciarci accecare dalla rabbia, dall’ignoranza, dalle semplificazioni. Grazie anche a storie ed esempi di una chiarezza disarmante, Rosling ci sprona a essere curiosi, ma non si limita a fare domande, ci risponde avvalendosi della verità dei fatti.

Global dialectics in intercultural communication: case studies / ed. by Jolanta A. Drzewiecka and Thomas K. Nakayama. - New York : Peter Lang, 2018.
A 303.482 GLO

This book is an edited collection of case studies of contemporary issues in culture and communication around the world. Framed around a dialectical approach to intercultural communication, this collection offers a useful framework for thinking about contemporary research in this area. It offers in-depth cultural information about a broad range of specific cases in different places around the world. It is an ideal book to use in advanced undergraduate and graduate courses in culture and communication, global communication and intercultural communication courses. Scholars interested in contemporary work in intercultural communication will find this collection essential in mapping the state of the art in this area.

Homo premium : come la tecnologia ci divide / Massimo Gaggi. - Bari : Laterza, 2018.
A 303.4834 GAG HOM

Dopo i robot che sostituiscono i lavoratori manuali, ora l’intelligenza artificiale si diffonde nell’area di quelli intellettuali e dei servizi: analisti, medici, commercialisti, agenti di viaggio, giornalisti, avvocati. Verso una nuova stagione di diseguaglianze: sacche di povertà da disoccupazione o lavori precari sottopagati da un lato, una élite benestante che usa la tecnologia per vivere meglio e più a lungo dall’altro. Soggiogati dal fascino delle infinite possibilità offerte dall’universo digitale, non ci siamo resi conto di quanto iniqua, brutale e concentrata sia la nuova economia nata dalle innovazioni della Silicon Valley. I cervelli del web puntano sull’ultima tecnologia, la blockchain, per aprire una stagione democratica di Internet. Se non si interviene presto, però, rischiamo terremoti sociali e politici. Giganti digitali, da Google a Facebook, cresciuti fino a diventare monopoli. Intelligenza artificiale che moltiplica le capacità dei robot. E la blockchain per provare a costruire una nuova era della condivisione. Viviamo in una rivoluzione fin qui sottovalutata: mestieri scomparsi, nuove professioni, la tecnologia che accentua le diseguaglianze tra i ceti della conoscenza, più ricchi e longevi, e chi resta indietro. E la politica? Si mostra incapace di indirizzare processi che cambiano l’economia, i rapporti sociali, perfino la percezione della democrazia.

Lead us into temptation : the triumph of American materialism / James B. Twitchell. - New York : Columbia Univ. Press, 1999.
A 306.30973 TWI LEA

Coke adds life. Just do it. Yo quiero Taco Bell. We live in a commercial age, awash in a sea of brand names, logos, and advertising jingles—not to mention commodities themselves. Are shoppers merely the unwitting stooges of the greedy producers who will stop at nothing to sell their wares? Are the producers' powers of persuasion so great that resistance is futile? James Twitchell counters this assumption of the used and abused consumer with a witty and unflinching look at commercial culture, starting from the simple observation that "we are powerfully attracted to the world of goods (after all, we don't call them 'bads')." He contends that far from being forced upon us against our better judgment, "consumerism is our better judgment." Why? Because increasingly, store-bought objects are what hold us together as a society, doing the work of "birth, patina, pews, coats of arms, house, and social rank"—previously done by religion and bloodline. We immediately understand the connotations of status and identity exemplified by the Nike swoosh, the Polo pony, the Guess? label, the DKNY logo. The commodity alone is not what we are after; rather, we actively and creatively want that logo and its signification—the social identity it bestows upon us. As Twitchell summarizes, "Tell me what you buy, and I will tell what you are and who you want to be." Using elements as disparate as the film The Jerk, French theorists, popular bumper stickers, and Money magazine to explore the nature and importance of advertising lingo, packaging, fashion, and "The Meaning of Self," Twitchell overturns one stodgy social myth after another. In the process he reveals the purchase and possession of things to be the self-identifying acts of modern life.

Manifesto comunista / Karl Marx, Friedrich Engels ; trad. di Marina Montanelli ; saggi e contributi di Etienne Balibar ... [et al.]. - Milano : Ponte alle Grazie, 2018.
A 335.4 MAR MAN

Chiuse fra il celebre esordio: «Uno spettro si aggira per l'Europa» e il potente appello finale: «Proletari di tutti i paesi, unitevi!», le poche decine di pagine del Manifesto comunista, pubblicate a Londra nel febbraio del 1848, rappresentano forse il più efficace documento politico degli ultimi secoli. Dando nuova voce e forza all'antichissima aspirazione all'eguaglianza fra esseri umani, al desiderio intramontabile di cancellare la violenza e il ricatto economico, morale e sociale che sfruttatori e potenti esercitano sulle vite - oramai - di miliardi di donne e di uomini, i due fondatori del comunismo moderno guardavano soprattutto al futuro, dunque anche a noi. Che cosa è in grado di dirci oggi l'emozionante e lucidissimo testo? L'edizione del Manifesto che avete in mano, oltre a fornire una nuova traduzione e un nuovo commento storico, intende rispondere a questa domanda. Attraverso saggi e contributi di alcuni fra le più note pensatrici e i più noti pensatori contemporanei, di ispirazione marxista, femminista, postcoloniale; attraverso il nuovo commento di C17, gruppo italiano da qualche anno impegnato nella ricerca e nella militanza, Ponte alle Grazie propone il Manifesto come uno strumento di problematica ma viva attualità, fondamentale ancora oggi per comprendere ogni genere di rapporto, di conflitto, di falsa pacificazione sociale.

Marx e la follia del capitale / David Harvey ; traduzione di Virginio B. Sala. - Milano : Feltrinelli, 2018.
A 335.4 HAR MAX

Come funziona la circolazione del capitale? Quali sono le regole della sua accumulazione? Ma soprattutto, è vero che l’economia di mercato favorisce un aumento del nostro benessere? Secondo David Harvey, “le analisi di Marx sono ancora più pertinenti oggi di quanto non fossero all’epoca in cui scriveva. Quello che ai suoi tempi era un sistema economico dominante solo in un piccolo angolo del mondo ora si estende su tutta la terra”. Harvey si mette sulle tracce del pensiero di Marx per ricostruire l’architettura del capitale e aggiornare all’evoluzione tecnologica e industriale degli ultimi centocinquant’anni le analisi del filosofo tedesco che ha cambiato definitivamente il modo di pensare l’economia, stravolgendo il destino di popoli e paesi. E va alla ricerca di casi esemplari delle nuove forme di alienazione e di disuguaglianza, per provare che oggi la stessa logica del valore di scambio esplorata da Marx continua a seguire il proprio percorso, la propria “danza folle”, senza alcuna considerazione per le esigenze reali delle persone. Dopo L’enigma del capitale e Diciassette contraddizioni e la fine del capitalismo, Harvey propone una nuova lettura del gigante del pensiero economico e del suo classico monumentale, Il capitale, per rivelarne la straordinaria attualità rispetto alle teorie contemporanee, che con la crisi finanziaria del 2008 si sono rivelate insufficienti. Per mostrare a tutti, lettori più o meno esperti, che l’opera di Marx è il miglior manuale d’interpretazione non solo dell’economia contemporanea, ma anche del mondo in cui viviamo.

Max Weber oggi : ripensando politica e capitalismo / Dimitri D'Andrea, Carlo Trigilia. - Bologna : Il mulino, 2018.
A 301.092 MAX

Il volume propone sia una rivisitazione di alcune delle categorie con cui Weber ha pensato la politica e il capitalismo del suo tempo, sia un'interrogazione del nostro presente a partire da Weber, pur nella consapevolezza della necessità di andare oltre il suo pensiero per cogliere le profonde trasformazioni che hanno investito e stanno investendo la politica e il capitalismo nell'età globale. Il progetto ha dunque un carattere marcatamente interdisciplinare e propone un confronto fra sociologi, scienziati politici, filosofi politici, storici delle dottrine politiche. Le ragioni di questa scelta non dipendono soltanto dalla irriducibilità di Weber a uno specifico disciplinare, ma anche, e soprattutto, dalla convinzione che l'incomunicabilità fra le diverse discipline che studiano i fenomeni politici e sociali costituisca un limite alla comprensione della realtà.

Oligarchi e plebei : cronache di un conflitto globale / Carlo Formenti. - Milano : Mimesis, 2018.
A 306.36 FOR OLI

Quali sono le nuove forme di dominio esercitate dal capitalismo sui più deboli? Quali strategie di resistenza sono state escogitate dalle classi subalterne per difendersi da condizioni di vita sempre più critiche? Come nascono i nuovi populismi di destra e di sinistra e quali prerogative li caratterizzano? Carlo Formenti prosegue la sua opera di analisi dei conflitti fra élite globali con una raccolta di saggi che intende commentare in presa diretta i principali eventi occorsi negli ultimi anni in ambito sociale, politico e finanziario.

Storied conflict talk : narrative construction in mediation [Documento elettronico] / Katherine A. Stewart, Madeline M. Maxwell - Amsterdam : John Benjamins, 2010.
X 303.69 STE STO
http://sfxeu06.hosted.exlibrisgroup.com/sfxusi?sid=ALEPH:SBT01&genre=&isbn=9789027288264

Studi culturali e scienze sociali : fatti, testi e contesti / Luca Salmieri. - Roma : Carocci, 2017.
A 306.01 SAL STU

Nelle scienze sociali si fa spesso riferimento alla “svolta culturale”; ma il modo solitamente sbrigativo con cui si allude al percorso storico che ha portato all’attuale enfasi sulla cultura merita di essere ribaltato secondo una prospettiva capace di riconsegnare il senso e le ricadute di una trasformazione che ha rimesso i fenomeni culturali al centro della conoscenza. Questo libro nasce proprio dall’esigenza di ricostruire storicamente il cambiamento di approccio e di pensiero che ha attraversato i diversi campi delle scienze sociali, determinando un distanziamento dalle epistemologie positiviste a favore dell’interpretazione dei significati dell’agire umano. La svolta culturale non costituisce un paradigma proposto in maniera unitaria, consapevole e programmatica da parte di un gruppo coeso di autori, ma coagula un insieme di tendenze nuove, asistematiche e indipendenti che convergono, in momenti e modi diversi, verso un generale ri-orientamento delle scienze sociali e una maggiore e più estesa considerazione della cultura, dei fenomeni culturali e del loro carattere simbolico. Eventi e fenomeni extra-accademici hanno accompagnato e stimolato questa radicale trasformazione: il movimento per i diritti civili, il femminismo, le contestazioni giovanili e più in generale tutte le rivendicazioni di fine secolo hanno favorito l’emergere della cultura come aspetto fondamentale dell’esistenza soggettiva e collettiva.

I visionari : utopia digitale e fine del lavoro / Fabrizio Fassio, Giuseppe Nicolosi. - Roma : manifestolibri, 2018.
A 303.4834 FAS VIS

Il volume parte dall'attuale crisi economica e dalla crescita impressionante delle diseguaglianze sociali per addentrarsi in un'esplorazione a ritroso di quella "terza rivoluzione industriale" che, a partire dalla metà del Novecento, ha trasformato il mondo del lavoro, l'economia e la vita delle persone. Particolare rilievo è dato all'analisi delle prospettive utopistiche che hanno costellato l'evoluzione dell'automazione e delle nuove tecnologie, dall'idea dei futurologi degli anni '80 di rilanciare l'economia dei paesi in via di sviluppo attraverso le reti di computer fino all'utopia messianica di una fine del lavoro che, secondo alcuni, avrebbe dovuto realizzarsi in modo automatico per gli effetti spontanei del cosiddetto "progresso". In questa prospettiva, la rivisitazione di alcuni aspetti del sindacalismo europeo di fine Ottocento e dello spirito dei consigli di fabbrica mira a rilanciare le culture del mutualismo e del conflitto nel contesto delle nuove tecnologie e dell'informatica, senza fare concessioni alla retorica dilagante della sharing economy.

Weapons of math destruction : how big data increases inequality and threatens democracy / Cathy O'Neil. - London : Penguin Books, 2016.
A 303.4834 ONE WEA

 

Comunicazione e media

Cinema beyond territory: inflight entertainment and atmospheres of globalisation / Stephen Groening. - London : Palgrave Macmillan, 2014.
A 302.2343 GRO CIN

In this groundbreaking exploration of in-flight cinema, Stephen Groening traces the history of this transnational cinematic practice. At once a history of exhibition and an inquiry into changing forms of media and spectatorship, this interdisciplinary book opens up new directions in the history of cinema, visuality, travel and cultural geography.

A history of digital media : an intermedia and global perspective / Gabriele Balbi and Paolo Magaudda. - Londra: Routledge, 2018.
A 302.231 BAL HIS

From the punch card calculating machine to the personal computer to the iPhone and more, this in-depth text offers a comprehensive introduction to digital media history for students and scholars across media and communication studies, providing an overview of the main turning points in digital media and highlighting the interactions between political, business, technical, social, and cultural elements throughout history. With a global scope and an intermedia focus, this book enables students and scholars alike to deepen their critical understanding of digital communication, adding an understudied historical layer to the examination of digital media and societies. Discussion questions, a timeline, and previously unpublished tables and maps are included to guide readers as they learn to contextualize and critically analyze the digital technologies we use every day.

Idee virali : perché i pensieri si diffondono / Emanuele Arielli, Paolo Bottazzini. - Bologna : Il Mulino, 2018.
A 302.23101 ARI IDE

Un video, un post, una foto, un meme, una frase, una canzone diventano tormentoni, improvvisamente prendono a circolare, colonizzando, grazie a computer, smartphone, tv, giornali, la nostra attenzione e la nostra mente. Perché certe idee circolano più di altre? Che cosa rende più o meno virale un’immagine o un prodotto culturale? Il libro aiuta a capire i meccanismi che presiedono alla riproduzione e alla trasmissione delle idee, assicurandone la propagazione e il successo o decretandone il fallimento.

The international encyclopedia of communication research methods / editor-in-chief: Jörg Matthes ; associate editors: Christine S. Davis, Robert F. Potter. - Hoboken : Wiley Blackwell, 2017.
A 302.2072 INT

Millennials, news, and social media : is news engagement a thing of the past? / Paula M. Poindexter. - 2nd ed. - New York : Peter Lang, 2018.
A 302.2310973 POI MIL

Five years after the first edition of Millennials, News, and Social Media: Is News Engagement a Thing of the Past? was published, a focus on the Millennial generation’s relationship with news is more important than ever. This revised and updated book reports the results of a new survey that reveals changes in news consumption habits and attitudes while painting a detailed portrait of Millennials in a news media landscape now dominated by social media and mobile devices. Generational, racial, ethnic, and gender differences in news engagement and social media use are examined and so is the historic presidential election that the oldest and youngest Millennials experienced. How Millennials voted, the issues that mattered, and the relationship between their political identity and news is also explored. The spread of fake news, attacks on the press, and the need for news literacy are also discussed. Since the publication of the book’s first edition, Snapchat and digital subscriptions have emerged and social media sites have become popular platforms for news. How Millennials have responded to these changes in the media landscape is also examined. Finally, recommendations for further improvement of news coverage of Millennials are proposed. Plus, the book underscores how all segments of society, including news organizations, journalism schools, and tech companies, can work toward a more informed and news literate society, a requirement for viable democracies. This revised and updated book will appeal to students, scholars, journalists, and everyone who cares about informed and civically engaged citizens and a strong democracy.

La scuola semiotica di Tartu-Mosca nel carteggio tra J. Lotman e B. Uspenskij / a cura di Giovanna Zaganelli ; prefazione di Gianni Puglisi ; postfazione di Adriano Roccucci. - Palermo : Sellerio, 2018.
A 302.207 SCU

Tra il 1964 e il 1993, Jurij Lotman e Boris Uspenskij, letterato il primo, linguista il secondo, si scambiarono le missive che formano questo carteggio. I due erano i fondatori e i massimi esponenti della scuola semiotica di Tartu-Mosca, della quale in Prefazione Gianni Puglisi illustra il ruolo come centro propulsore della rivoluzione gnoseologica accesa dalla scienza dei segni e la posizione nel dibattito contemporaneo. Isola di libertà di pensiero, pur entro il regime sovietico, la scuola di Tartu rappresentava tra le diverse tendenze quella che sosteneva un allargamento dell’indagine segnica a tutti i campi, verso una semiotica della cultura. Così Lotman e Uspenskij indicavano all’indagine segnica nuove prospettive. "Ne diamo una rapida campionatura – scrive la curatrice del volume, Giovanna Zaganelli: – semiotica dell’arte, semiotica della pittura antica, zoosemiotica, semiotica dello spazio e del tempo, semiotica della letteratura, semiotica della cultura, semiotica della fabula, semiotica del cinema, semiotica dell’icona russa, semiotica del teatro dei burattini, semiotica del testo mistico..."

 

Scienza politica

Among the Believers [Videoregistrazione] / un film di Mohammed Naqvi, Hemal Trivedi. - [S.l.] : Mustang Entertainment, 2018.
A 320.557 TRI AMO

La battaglia tra l'Islam moderato e quello radicale in Pakistan.

Assembly / Michael Hardt, Antonio Negri. - New York : Oxford Univ. Press, 2017.
A 320.01 HAR ASS

Each year a new eruption of "leaderless" social movements — from North Africa and the Middle East to Europe, the Americas, and East Asia — leaves journalists, political analysts, police forces, and governments disoriented and perplexed. Activists too struggle to understand and evaluate the power and effectiveness of horizontal movements. Why have the movements, which address the needs and desires of so many, not been able to achieve lasting change and create a new, more democratic and just society? Some people assume that if only social movements could find new leaders they would return to their earlier glory. Where, they ask, are the new Martin Luther Kings, Rudi Dutschkes, and Steven Bikos? Although today's leaderless and spontaneous political organizations are not sufficient, a return to traditional, centralized forms of political leadership is neither desirable nor possible. Necessary, instead, as Michael Hardt and Antonio Negri argue, is an inversion of the roles of the multitude and leadership in political organizations. Leaders should be confined to short-term, tactical action, while the multitude drives strategy. In other words, the formulation of long-term goals and objectives must come from the collective, rather than designated figureheads. Drawing on the ideas developed through their well-known Empire trilogy, Hardt and Negri have produced, in Assembly, a timely proposal for how current large-scale, horizontal movements can develop collectively the capacities for political strategy and decision-making to effect lasting and democratic change.

Colonial Switzerland : rethinking colonialism from the margins / ed. by Patricia Purtschert and Harald Fischer-Tiné. - Basingstoke : Palgrave Macmillan, 2015.
A 325.3494 COL

States without former colonies, it has been argued, were intensely involved in colonial practices. This anthology looks at Switzerland, which, by its very strong economic involvements with colonialism, its doctrine of neutrality, and its transnationally entangled scientific community, constitutes a perfect case in point.

I giovani salveranno l'Italia : come sbarazzarsi delle oligarchie e riprenderci il futuro / a cura di Samuele Mazzolini. - Reggio Emilia : Imprimatur, 2018.
A 323.0420945 GIO

L'Italia vive una lunga fase di involuzione, fatta di un impoverimento collettivo e una deriva oligarchica. A farne maggiormente le spese sono i giovani: precarizzati, calpestati e derisi, privati di una prospettiva esistenziale degna di tal nome. Nel frattempo, anche tra le generazioni precedenti lo smottamento economico che vive il Paese si traduce in una vulnerabilità sociale intollerabile e un bisogno sempre maggiore di protezione, mentre poche centinaia di famiglie continuano ad arricchirsi a dismisura. Ma forse non tutto è perduto. Con questo libro a metà tra il pamphlet e l'analisi minuziosa, tredici giovani cercano di tracciare una via per riprendersi ciò che è loro: il proprio futuro. Sovranità popolare, spesa pubblica, ruolo dello Stato, critica dell'Unione Europea, abolizione della precarietà lavorativa: gli autori, riuniti nel movimento Senso Comune, rompono ogni tabù imposto nel dibattito pubblico, rivendicando così la necessità di andare oltre le opzioni politiche in campo e di dar vita a una proposta che restituisca l'Italia alla gente comune. Una proposta politica che rimetta al centro bisogni e aspirazioni di chi è rimasto inascoltato.

Manifesto accelerazionista / Alex Williams, Nick Srnicek ; postfazione di Valerio Mattioli. - Bari ; Roma : Laterza, 2018.
A 320.5 WIL MAN

Il futuro ha bisogno di essere costruito. Il capitalismo neoliberista lo ha smantellato. L’accelerazionismo spinge verso un futuro più moderno. Tocca a noi dischiuderlo, sciogliendo i nostri orizzonti verso le possibilità universali del Fuori. Uscito originariamente nel 2013, il Manifesto accelerazionista di Alex Williams e Nick Srnicek è tra gli scritti politici più discussi e controversi degli ultimi anni. A partire da una critica a quella ‘folk politics’ di sinistra arroccata su nostalgismi ormai inattuabili, gli autori provano a immaginare quali possano essere i caratteri di una sinistra moderna che recuperi lo slancio prometeico inscritto nel suo DNA. E che finalmente si trovi a suo agio in un mondo nuovo, complesso e tecnologico.

Medien und direkte Demokratie / Daniel Kübler. - Zürich : Schulthess, 2018.
A 324.73 MED

Die Medien spielen eine zentrale Rolle in demokratischen Prozessen, denn sie sind die wichtigsten Vermittler politischer Informationen. Die direkte Demokratie mit ihren häufigen Abstimmungen stellt besonders hohe Anforderungen an die Medien. Doch der technologische Wandel im Medienbereich wirft neue Fragen auf. Die Beiträge in diesem Band zeigen, über welche Medien die Bürgerinnen und Bürger heute zu politischen Informationen kommen, diskutieren den gesetzlichen Regulierungsbedarf im Medienbereich, eruieren den Einfluss der Medien auf Abstimmungskampagnen und Abstimmungsentscheide und erläutern, wie die politische Bildung die politische Rolle der sozialen Medien im Unterricht vermitteln kann.

Understanding public policy : theories and issues / Paul Cairney. - London : Palgrave Macmillan, 2012.
A 320.6 CAI UND

A major textbook devoted to the theories that drive the study of Public Policy. Offering an accessible overview of the key components of public policy analysis – such as power and agenda setting, institutions, networks, socio-economic factors and the role of ideas – the text shows how different theoretical models relate to one another and explores how theory can be applied across a range of country settings. With its impressively comprehensive coverage, the book can be used as the sole text for teaching undergraduate and postgraduate courses worldwide on Public Policy, Policy Analysis and Theories of Public Policy.

Vivere la democrazia / Stefano Rodotà. - Bari : Laterza, 2018.
A 323 ROD VIV

L’ultima riflessione di un grande intellettuale sul tumulto del nostro tempo. I diritti, quelli individuali e sociali, sono la misura della qualità di una società. È su questo principio che Stefano Rodotà ha costruito la sua vita di studioso, di politico e di intellettuale pubblico. Lo sviluppo della tecnica e i rischi di disumanizzazione della vita, la dignità umana, l’impatto delle nuove tecnologie sull’esistenza delle generazioni presenti e future, la questione dei beni comuni, il diritto al cibo, l’identità in Rete: su questo si riflette e si discute pagina dopo pagina in questo libro. Oltrepassando la prospettiva strettamente legata al diritto positivo, Rodotà riflette all’interno di visioni che hanno una natura culturale e morale. Non a caso al centro pone sempre la persona umana, la sua dignità, il valore della solidarietà. In questo nostro tempo di tumulto, come lo definisce l’autore, «i principi guida devono essere ricercati in una dimensione irriducibile all’economia, prendendo le mosse dal sistema complessivo, fondato sul riconoscimento primario contenuto nell’articolo 1 della Carta dei diritti: La dignità umana è inviolabile. Essa deve essere rispettata e tutelata».

 

Economia

Luigi L. Pasinetti : an intellectual biography : leading scholar and system builder of the Cambridge School of Economics / Mauro L. Baranzini and Amalia Mirante. - Cham : Palgrave Macmillan, 2018.
A 330.156 BAR LUI

Luigi L. Pasinetti (born 1930) is arguably the most influential of the second generation of the Cambridge Keynesian School of Economics, both because of his achievements and his early involvement with the direct pupils of John Maynard Keynes. This comprehensive intellectual biography traces his research from his early groundbreaking contribution in the field of structural economic dynamics to the ‘Pasinetti Theorem’. With scientific outputs spanning more than six decades (1955–2017), Baranzini and Mirante analyse the impact of his research work and roles at Cambridge, the Catholic University of Milan and at the new University of Lugano. Pasinetti’s whole scientific life has been driven by the desire to provide new frameworks to explain the mechanisms of modern economic systems, and this book assesses how far this has been achieved.

Reconsidering value and labour in the digital age / ed. by Eran Fisher, Christian Fuchs. - Basingstoke : Palgrave Macmillan, 2015.
A 335.412 REC

This volume explores current interventions into the digital labour theory of value, proposing theoretical and empirical work that contributes to our understanding of Marx's labour theory of value, proposes how labour and value are transformed under conditions of virtuality, and employ the theory in order to shed light on specific practices.

 

Economia finanziaria

Il disordine dei mercati : una visione frattale di rischio, rovina e redditività / Benoît B. Mandelbrot, Richard L. Hudson ; trad. di Simonetta Frediani. - Torino : G. Einaudi, 2005
A 332.01514742 MAN DIS

Vortici che si avvolgono su vortici sempre piú piccoli, sottili ramificazioni che crescono all'infinito, scacchiere che si moltiplicano come in un gioco di specchi: sono le affascinanti rappresentazioni grafiche dei «frattali» disegnate da potenti computer. Mentre siamo abituati a pensare che la natura sia lineare e che le leggi fisiche permettano di concatenare in modo certo ogni effetto alla sua causa, i frattali ci fanno piuttosto vedere il caos che abbiamo a disposizione e, in qualche misura, riescono a renderlo prevedibile. La geometria frattale ha infatti modificato radicalmente il modo in cui la scienza tenta di penetrare i misteri della natura e ha influenzato numerosi campi di studio e di applicazione moderni. Benoît Mandelbrot, artefice di questa profonda rivoluzione, applica oggi i suoi metodi anche al mondo della finanza; negli ultimi quarant'anni, infatti, ha analizzato attentamente ogni aspetto del campo, giungendo alla conclusione che le teorie ancora in uso ai giorni nostri poggiano su basi sbagliate: il mercato è molto più rischioso di quanto si pensi comunemente. In questo libro, in modo brillante e chiaro, il Matematico delle «nuvole» (come Mandelbrot ama definirsi) scherza, sempre in punta di fioretto, con i mostri sacri dell'economia classica e spiega e smonta i vecchi modelli a causa dei quali numerosi investitori hanno perso ingenti quantità di denaro.

Segreti del trading di breve termine / Larry Williams. 2. edizione. - Cinisello Balsamo : Trading library, 2014.
A 332.632 WIL SEG

 

Economia della produzione

The econocracy : the perils of leaving economics to the experts / Joe Earle, Cahal Moran, Zach Ward-Perkins. - Manchester : Manchester Univ. Press, 2017.
A 338.9 EAR ECO

One hundred years ago the idea of 'the economy' didn't exist. Now, improving the economy has come to be seen as perhaps the most important task facing modern societies. Politics and policymaking are conducted in the language of economics and economic logic shapes how political issues are thought about and addressed. The result is that the majority of citizens, who cannot speak this language, are locked out of politics while political decisions are increasingly devolved to experts. The econocracy explains how economics came to be seen this way - and the damaging consequences. It opens up the discipline and demonstrates its inner workings to the wider public so that the task of reclaiming democracy can begin.

Possiamo evitare un'altra crisi finanziaria? / Steve Keen ; traduzione di Silvana Musti. - Reggio Emilia : Imprimatur, 2017.
A 338.542 KEE POS

La grande crisi finanziaria del 2008 ha avuto effetti catastrofici sull'economia globale, cogliendo completamente di sorpresa gli economisti convenzionali. Molti commentatori influenti dichiararono, poco prima del crash, che era stata trovata la ricetta magica per la stabilità eterna. Meno di un anno più tardi, scoppiò la crisi economica più grande dopo il crollo di Wall Street del '29 e la seguente Grande depressione. In questo libro esplosivo Steve Keen, uno dei pochi economisti a prevedere la crisi, mostra perché gli autonominatisi esperti stessero sbagliando e come livelli sempre più crescenti di debito privato facciano sì che un'altra inevitabile crisi finanziaria sia quasi alle porte, a meno che la politica non affronti le dinamiche reali che causano l'instabilità finanziaria. L'autore identifica inoltre le economie che sono diventate i "morti viventi da debito" (The Walking Dead of Debt) e le prossime candidate a diventarlo, tra cui Australia, Belgio, Cina, Canada e Corea del Sud. Un contributo da parte di una figura anticonformista che ha arricchito il volume con una prefazione all'edizione italiana. Una lettura per coloro che vogliono capire la vera natura dell'attuale sistema economico globale.

 

Macroeconomia e soggetti connessi

Canonical authors in consumption theory / ed. Søren Askegaard and Benoît Heilbrunn. - London : Routledge, 2018.
A 306.3 CAN

Canonical Authors in Consumption Theory is the first work to compile the contributions of the greatest social thinkers in the global conversation about consumption and consumer culture. A prestigious reference work, it offers original chapters by the world's most prominent thought leaders and surveys how the work of historical theorists has influenced and shaped consumption theory, both through history and at the cutting edge of research. Consumption is at the core of contemporary lifestyles, of political successes and failures and of discussions around sustainability and environmental change. Contemporary consumer culture shapes modern identities, and is the engine of the globalizing capitalist economy. Still, most social theorizations over the last century and a half have addressed production processes rather than consumption processes. This is about to change. Studies of consumption play an increasing role as a topic and a domain of study in marketing, anthropology, sociology and cultural studies. Currently, there is no single compilation that systematically links scholarly work published by the greatest social thinkers of the last 150 years to the understanding of contemporary consumer society. This book provides a solid framework for understanding the relevance of these canonical authors in social theory to facilitate analysis of consumer culture, and to act as a comprehensive reference point for consumer researchers, doctoral students and practitioners.

 

Diritto

Court administration and quality work in judiciaries in four european countries : empirical exploration and constitutional implications / Philip Langbroek, Mirjam Westenberg. - Bern : Stämpfli, 2018.
A 347.4013 LAN COU

Court administration performs a delicate balancing act between legal demands of court proceedings and organisational needs of efficiency and quality management: it involves the basic tension between judicial independence and accountability to the public and to the political domain. Research in four European countries - Germany, The Netherlands, Norway, and Switzerland - shows how quality management can be practised in court administration while safeguarding judicial values. Results are discussed per country in terms of the professional judicial perspective, the managerial perspective, and the political perspective. Recommendations are formulated on the basis of a comparative analysis across the countries. This book invites judges and scholars in public administration or political science to take an interest in court management. It may help managers and policymakers in the justice field to make strategic choices that keep our democracies resilient within constitutional boundaries.

International environmental law and policy : cases, materials, and problems / Thomas J. Schoenbaum, Michael K. Young. - Third edition. - Durham, North Carolina : Carolina Academic Press, 2018.
A 344.046 SCH INT

International Environmental Law, Third Edition, is a carefully crafted book of primary materials, with an accompanying Document Supplement, designed to comprehensively and efficiently cover in a one-semester course the international law relating to protection of the environment. The treatment of the topic is up-to-date, including all major treaties and cases on the subject. Specific topics include general international environmental law; transboundary pollution; protection of the atmosphere and climate; international trade and the environment; protection of freshwater resources; protection of the marine environment; the crisis of biological diversity; environmental problems of polar regions, the Arctic, and Antarctica; and environmental responsibilities of non-State actors.

International investment law and arbitration : commentary, awards and other materials / Chin Leng Lim, Jean Ho, Martins Paparinskis. - Cambridge : Cambridge Univ. Press, 2018.
A 346.092 LIM INT

What was once a contested body of principles applied peripherally to the international settlement of expropriation disputes has been transformed and in its place now stands an important area of international disputes practice. International Investment Law and Arbitration offers a comprehensive introduction to the subject. Presenting the facts of daily legal practice and the largely unaltered aims of the subject alongside a broad selection of key awards and original materials, historical developments are discussed in the context of the changing directions in the arbitral jurisprudence and current treaty and arbitration reform debate. Key features: Accessible and engaging commentary integrated throughout, end of chapter questions test reader understanding, further reading lists support and encourage exploration of the subject. Suitable for postgraduate law students studying modules on international investment arbitration, International Investment Law and Arbitration offers an indispensable introduction to the subject.

International organizations and the media in the nineteenth and twentieth centuries / ed. by Jonas Brendebach, Martin Herzer, Heidi J.S. Tworek. - London : Routledge, 2018.
A 341.209 INT

International Organizations and the Media in the Nineteenth and Twentieth Centuries is the first volume to explore the historical relationship between international organizations and the media. Beginning in the early nineteenth century and coming up to the 1990s, the volume shows how people around the globe largely learned about international organizations and their activities through the media and images created by journalists, publicists, and filmmakers in texts, sound bites, and pictures. The book examines how interactions with the media are a formative component of international organizations. At the same time, it questions some of the basic assumptions about how media promoted or enabled international governance. Written by leading scholars in the field from Europe, North America, and Australasia, and including case studies from all regions of the world, it covers a wide range of issues from humanitarianism and environmentalism to Hollywood and debates about international information orders. Bringing together two burgeoning yet largely unconnected strands of research—the history of international organizations and international media histories—this book is essential reading for scholars of international history and those interested in the development and impact of media over time.

I limiti alla tutela del "made in" fra integrazione europea e ordinamenti nazionali / Vito Rubino. - Torino : Giappichelli, 2017.
A 343.24082 RUB LIM

The Oxford handbook of corporate law and governance / ed. by Jeffrey N. Gordon, Wolf-Georg Ringe. - Oxford : Oxford Univ. Press, 2018.
A 346.066 OXF

Corporate law and corporate governance have been at the forefront of regulatory activities across the world for several decades now, and are subject to increasing public attention following the Global Financial Crisis of 2008. The Oxford Handbook of Corporate Law and Governance provides the global framework necessary to understand the aims and methods of legal research in this field. Written by leading scholars from around the world, the Handbook contains a rich variety of chapters that provide a comparative and functional overview of corporate governance. It opens with the central theoretical approaches and methodologies in corporate law scholarship in Part I, before examining core substantive topics in corporate law, including shareholder rights, takeovers and restructuring, and minority rights in Part II. Part III focuses on new challenges in the field, including conflicts between Western and Asian corporate governance environments, the rise of foreign ownership, and emerging markets. Enforcement issues are covered in Part IV, and Part V takes a broader approach, examining those areas of law and finance that are interwoven with corporate governance, including insolvency, taxation, and securities law as well as financial regulation. The Handbook is a comprehensive, interdisciplinary resource placing corporate law and governance in its wider context, and is essential reading for scholars, practitioners, and policymakers in the field.

Un Parlamento per l'Europa : il Parlamento europeo e la battaglia per la sua elezione (1948- 1979) / Umberto Tulli. - Firenze : Le Monnier, 2017.
A 341.2424 TUL PAR

Quando fu creato, il Parlamento europeo era solo una tra le molte assemblee sovranazionali del secondo dopoguerra. Come le altre, non aveva ampi poteri né era eletto direttamente dai cittadini. Tuttavia, si svilupparono presto campagne per la sua elezione. Il libro ripercorre le diverse battaglie per l'introduzione del voto europeo e i diversi significati politici che a questo sono stati attribuiti. Prende in considerazione la prospettiva degli attivisti europeisti, che ambivano a costruire una federazione europea incentrata sul Parlamento, e lo scontro con chi difendeva una visione confederale dell'integrazione europea. Esamina l'emergere di un chiaro deficit democratico nella Cee e il tentativo di risolverlo anche attraverso l'introduzione del voto. Sottolinea, infine, come la prima elezione del Parlamento europeo (1979) sia stata immaginata come uno strumento per consolidare la natura intergovernativa della Cee e contenere il Parlamento europeo.

 

Servizi sociali

Un altro me [Videoregistraione] / un film di Claudio Casazza. - [S.l.] : Cecchi Gori, 2018.
G 364.153 CAS ALT

Sergio, Gianni, Giuseppe, Valentino, Carlo, Enrique, sono tra i condannati per reati sessuali, definiti "infami" nel gergo carcerario, che, una volta usciti dopo anni o mesi di isolamento in carcere, rischiano di commettere nuovamente lo stesso crimine. Un'equipe di psicologi, criminologi e terapeuti sta portando avanti anche con loro il primo esperimento in Italia per evitare il rischio che le violenze siano compiute ancora. Un anno accanto a loro per capire chi sono, cosa pensano e quali sono le dinamiche profonde di chi ha commesso un reato sessuale. E mostrare che un cambiamento è possibile.

Che cosa vogliono gli algoritmi : l'immaginazione nell'era dei computer / Ed Finn ; traduzione di Daniele A. Gewurz. - Torino : Einaudi, 2018.
A 303.4834 FIN CHE

Gli algoritmi ci aiutano a percorrere le strade delle città, a scegliere un libro o un film, forniscono una risposta a ogni nostro bisogno. Crediamo in essi come in una formula taumaturgica in grado di svelare ciò che dobbiamo sapere e ciò che vogliamo. Ed Finn sottolinea come l'algoritmo - ovvero «un metodo per risolvere un problema» - affondi le sue radici non solo nella logica matematica, ma anche nella cibernetica, nella filosofia e nel pensiero magico. Gli algoritmi dunque non solo descrivono il mondo, ma lo creano, riorganizzando la caotica realtà quotidiana con risultati imprevedibili, inquietanti e talvolta affascinanti. Spaziando da Snow Crash di Neal Stephenson all'Encyclopédie di Diderot, da Adam Smith al computer di Star Trek, l'autore esplora il divario tra orizzonte teorico ed effetti pratici, esamina lo sviluppo degli assistenti intelligenti come Siri, l'estetica algoritmica di Netflix, il gioco satirico virtuale Cow Clicker, la rivoluzionaria economia dei bitcoin, l'obiettivo di Google di anticipare ogni nostra esigenza e intenzione, le mappe di Uber, la crescita esponenziale di Facebook e molto altro ancora.

The culture of surveillance: watching as a way of life / David Lyon. - Cambridge: Polity Press, 2018.
A 363.1063 LYO CUL

From 9/11 to the Snowden leaks, stories about surveillance increasingly dominate the headlines. But surveillance is not only 'done to us' – it is something we do in everyday life. We submit to surveillance, believing we have nothing to hide. Or we try to protect our privacy or negotiate the terms under which others have access to our data. At the same time, we participate in surveillance in order to supervise children, monitor other road users, and safeguard our property. Social media allow us to keep tabs on others, as well as on ourselves. This is the culture of surveillance. This important book explores the imaginaries and practices of everyday surveillance. Its main focus is not high-tech, organized surveillance operations but our varied, mundane experiences of surveillance that range from the casual and careless to the focused and intentional. It insists that it is time to stop using Orwellian metaphors and find ones suited to twenty-first-century surveillance — from 'The Circle' or 'Black Mirror.' Surveillance culture, David Lyon argues, is not detached from the surveillance state, society and economy. It is informed by them. He reveals how the culture of surveillance may help to domesticate and naturalize surveillance of unwelcome kinds, and considers which kinds of surveillance might be fostered for the common good and human flourishing.

Manifesto per il reddito di base / Federico Chicchi, Emanuele Leonardi ; postfazione di Marta Fana e Simone Fana. - Bari : Laterza, 2018.
A 362.582 CHI MAN

Ma quale pane e lavoro? Vogliamo ozio e champagne (molotov)! Il reddito di base emancipa il diritto a una vita dignitosa dal ricatto della precarietà e migliora le nostre condizioni di vita. L’effetto complessivo è una boccata di libertà. Il reddito di base non è soltanto uno strumento di politica pubblica per contrastare la povertà. Deve essere inteso come un’opportunità: sociale, perché in grado di ridurre il peso della precarietà sulla vita dei lavoratori; etica, perché capace di proteggere dall’umiliazione della povertà; politica, perché può costituire un terreno comune per le molteplici pratiche di opposizione allo sfruttamento capitalistico.

 

Educazione

La laurea negata : le politiche contro l'istruzione universitaria / Gianfranco Viesti. - Bari ; Roma : Laterza, 2018.
A 378.45 VIE LAU

In un mondo in cui i livelli di istruzione superiore sono decisivi per il progresso economico e l’inclusione sociale, l’Italia sta operando da dieci anni un forte disinvestimento sull’università. Per la prima volta dall’Unità si sono ridotti gli immatricolati. È cresciuto il costo degli studi. L’università italiana è diventata ancora più povera nel confronto europeo. Un’intera generazione di studiosi è stata costretta alla precarietà o alla fuga. Inoltre, processi di valutazione estremamente discutibili stanno riconfigurando il sistema, principalmente a danno degli atenei del Centro-Sud. Tutto questo ha gravi conseguenze per i giovani italiani di oggi e di domani. Una vicenda che deve interessare tutti i cittadini, non solo gli esperti.

 

Commercio, comunicazioni, trasporti

Ivory: a crime story [Videoregistrazione] / un film di Sergey Yastrzhembsky. - [S.l.] : Koch Films , 2018.
G 381.4567943 YAS IVO

Un film inchiesta dal notevole sforzo produttivo: tre anni di riprese in trenta Paesi, tra bracconieri, contrabbandieri, commercianti, esponenti religiosi (dal Dalai Lama al capo ufficio stampa del Vaticano, Federico Lombardi), rappresentanti di ONG che difendono gli animali e accusano gli organismi e i governi preposti a individuare e punire gli illeciti.

 

Linguaggio e linguistica

L'educazione linguistica democratica / Tullio De Mauro ; a cura di Silvana Loiero, Maria Antonietta Marchese. - Bari : Laterza, 2018.
A 407.1 DEM EDU

«È oggi ancora più forte l’esigenza di una educazione linguistica che arricchisca le nostre capacità comuni di comprensione e intelligenza, di rapporto autentico e attivo con gli altri e col vasto mondo. Una educazione linguistica che dia diffusamente, a tutte e a tutti, quella lingua che, continuiamo a sperarlo e a operare per ciò, ci fa eguali.» La lingua parlata e scritta, il suo valore di emancipazione sociale e la scuola che ne costituisce il principale veicolo, sono stati al centro della ricerca intellettuale e civile di Tullio De Mauro. Questo libro ne raccoglie alcuni dei principali contributi.

Linguaggio, pensiero e realtà / Benjamin Lee Whorf ; a cura di John B. Carroll ; introduzione all'edizione italiana di Alberto Mioni ; traduzione di Francesco Ciafaloni. - Torino : Bollati Boringhieri, 2018.
A 401 WHO LIN

Che il nostro pensiero venga influenzato dalla lingua che parliamo, ovvero che sia la grammatica a condizionare la nostra visione del mondo, è una delle grandi ipotesi della linguistica contemporanea. Benjamin Lee Whorf ne condivide la paternità con Edward Sapir, e ai loro nomi è legato il cosiddetto «relativismo linguistico», che trova importanti formulazioni nei saggi di Whorf qui raccolti. All'inizio questa prospettiva di ricerca si è attirata addirittura l’accusa di sovversione, perché osava postulare che alcuni popoli ritenuti «primitivi» avessero una struttura linguistica più ingegnosa di quelli evoluti, rovesciando un preconcetto diffuso. Ma non ha avuto vita facile neppure in seguito, quando si è imposta la tendenza a studiare gli universali del linguaggio, piuttosto che gli aspetti distintivi delle singole lingue. Ciononostante, con il determinismo lingua/cultura sostenuto da Whorf hanno dovuto continuare a confrontarsi fino a oggi tutte le teorie del funzionamento del linguaggio. E sono tuttora esemplari e ricche di implicazioni inesplorate le sue indagini sulle categorie grammaticali e sulla formazione delle parole.

 

Lingue

Appendix Probi (GL IV 193-204) / edizione critica a cura di Stefano Asperti, Marina Passalacqua. - Firenze : Edizioni del Galluzzo, 2014.
A 478 APP

Col nome convenzionale di Appendix Probi si designa un gruppo di excerpta grammaticali che compaiono solo nel ms. lat. 1 della Biblioteca Nazionale di Napoli, trascritto verosimilmente a Bobbio alla fine del VII secolo, dopo una copia degli Instituta artium dello pseudo-Probo. Fondamento di questa nuova edizione è la rilettura del manoscritto, molto danneggiato, che è risultata più completa rispetto a quella degli editori precedenti, grazie all'ausilio di una sofisticata apparecchiatura per l'esame dei palinsesti, in dotazione alla Biblioteca Nazionale di Napoli.

Lingua parlata : un confronto fra l'italiano e alcune lingue europee / a cura di F.Bermejo Calleja, Peggy Katelhön. - Berlin : Peter Lang, 2018.
A 455 LIN

Il volume riunisce ricerche su diversi fenomeni della lingua parlata italiana a confronto con altre lingue europee quali il bulgaro, il francese, l’inglese, il polacco, il rumeno, lo spagnolo e il tedesco. L’aspetto innovativo del volume risiede nel confronto fra varietà linguistiche orali. I contributi hanno un’impostazione contrastiva e affrontano aspetti diversi come prosodia, morfologia, sintassi, pragmatica e semantica.

L'objet du débat, la construction des objets de discours dans des situations argumentatives orales / Frédérique Sitri. - Paris: Presses Sorbonne Nouvelle, 2003.
A 440.141 SIT OBJ

L’objet de cette étude de linguistique est la constitution du discours lors des débats sociaux (conseils d’administration, comité d’entreprise, réunion d’association). Elle montre que le discours, structurellement dialogique, est formulé comme une question ou un problème adressé à l’autre. Elle indique ensuite comment s’effectue le processus de transformation d’un objet à l’autre. Enfin, elle propose un modèle d’objet du discours construit autour de la notion de “discours des autres” et de “fil du discours”. L’enjeu de la réflexion est de poser en terme renouvelé la question classique de l’articulation entre catégorie de langue et catégorie de discours.

Storia dell'italiano scritto : vol. 4 - Grammatiche / a cura di Giuseppe Antonelli, Matteo Motolese, Lorenzo Tomasin. - Roma : Carocci, 2018. Vol. 4
A 450.9 STO

Negli ultimi due decenni la storia della lingua italiana ha conosciuto un intenso sviluppo, conquistando una posizione centrale nel panorama degli studi umanistici. Quest’opera, in più volumi, intende mettere a frutto le innovazioni metodologiche più recenti, per ricostruire quella parte di storia linguistica (la più ampia, non solo cronologicamente) che è legata agli usi scritti dell’italiano. Il risultato è una mappa nitida e aggiornata: un prezioso strumento di lettura e insieme d’interpretazione complessiva della nostra storia linguistica. Questo volume esplora il filone principale della riflessione metalinguistica, cioè la produzione di grammatiche. La cosiddetta tradizione grammaticale è caratterizzata in Italia da continui e variegati sommovimenti anche perché, a differenza di quanto avvenne nel campo della lessicografia con la Crusca, la grammatica italiana ha avuto fondatori e padri nobili, ma non opere istituzionali efficacemente promosse e mantenute per secoli. Nella pluralità degli approcci, più che nella spesso riduttiva opposizione fra ciò che è tradizionale e ciò che è innovativo, si scorge uno dei caratteri più tipici della vicenda storica qui ripercorsa.

 

Scienze

Principi matematici della filosofia naturale / Isaac Newton ; a cura di Franco Giudice. - Torino : Einaudi, 2018.
A 531 NEW PRI

 

Matematica

Introduzione ala statistica / Thomas H. Wonnacott, Ronald J. Wonnacott. ; a cura di Ornello Vitali. - Milano : Franco Angeli, 2011.
A 519.5 WON INT

 

Management

Integrated marketing communications / David Pickton, Amanda Broderick. - 2nd ed. - Harlow : FT Prentice Hall, 2005.
A 658.802 PIC INT

Management in adattamento : tra razionalità economica, evoluzione e imperfezione dei sistemi / Roberto Cafferata. - Bologna : Il Mulino, 2018.
A 658.001 CAF MAN

Che cosa fa delle imprese dei sistemi razionali? In che modo co-evolvono con l’ambiente economico-sociale? Nel manuale, che si muove fra gestione, organizzazione e direzione aziendale, il rapporto impresa-ambiente viene visto come un processo complessivo, dove contano strategie, metodi e strumenti per programmare, controllare le decisioni, valutarne l’esito. Proposto in una nuova edizione aggiornata, il testo assai innovativo coglie l’impresa nel suo agire sistemico come soggetto, e non solo oggetto, di cambiamento evolutivo.

 

Pubblicità e relazioni pubbliche

Exploring public relations : global strategic communication / Ralph Tench, Liz Yeomans. - 4th ed. - Harlow : Pearson, 2017.
A 659.2 REN EXP

This text is the definitive academic guide on public relations and one of the only texts on the market to take this particular approach to the field. It offers critical analysis of the subject, blended with theory and real-life application, making use of a number of pedagogical features including case studies, exercises and discussion questions for a unique approach to the subject.

 

Arti

Hieronymus Bosch : unto dal diavolo [Videoregistrazione] / un film di Pieter van Huijstee. - [S.l.] : Cecchi Gori, 2018.
G 759.9492 VAN HIE

Girato nell’arco di cinque anni, il documentario ripercorre la vita e le opere di uno dei più celebrati artisti di sempre, conosciuto in tutto il mondo per le sue raffigurazioni ricche di figure bizzarre e mostruose, allegorie dei mali che affliggono l’umanità.

Photography and other media in the nineteenth century / ed. by Nicoletta Leonardi, Simone Natale. - Pennsylvania : The Pennsylvania State University Press, 2018.
A 770.9 PHO

In this volume, leading scholars of photography and media examine photography’s vital role in the evolution of media and communication in the nineteenth century. In the first half of the nineteenth century, the introduction of telegraphy, the development of a cheaper and more reliable postal service, the rise of the mass-circulation press, and the emergence of the railway dramatically changed the way people communicated and experienced time and space. Concurrently, photography developed as a medium that changed how images were produced and circulated. Yet, for the most part, photography of the era is studied outside the field of media history. The contributors to this volume challenge those established disciplinary boundaries as they programmatically explore the intersections of photography and “new media” during a period of fast-paced change. Their essays look at the emergence and early history of photography in the context of broader changes in the history of communications; the role of the nascent photographic press in photography’s infancy; and the development of photographic techniques as part of a broader media culture that included the mass-consumed novel, sound recording, and cinema. Featuring essays by noteworthy historians in photography and media history, this discipline-shifting examination of the communication revolution of the nineteenth century is an essential addition to the field of media studies.

Score : la musica nei film [Videoregistrazione] / un film di Matt Schrader. - [S.l.] : Mustang Entertainment, 2018.
G 781.542 SCH SCO

Cosa rende indimenticabile la musica di un film? Score: la musica nei film è un viaggio alla sorgente della creazione delle più belle musiche del cinema moderno, attraverso le esperienze di alcuni dei più iconici compositori contemporanei di Hollywood, da John Williams a Hans Zimmer, Howard Shore, Trent Reznor e Atticus Ross e molti altri. Score esplora il potere e l'influenza delle colonne sonore nel mondo moderno, mostrando l'evoluzione delle sonorità e le tecniche di composizione utilizzate da questi straordinari artisti per suscitare nel pubblico le emozioni più intense e profonde.

Yo-Yo Ma e i musicisti della via della seta [Videoregistrazione] / un film di Morgan Neville. - [S.l.] : , 2018
G 780.922 NEV YOY

Il potere universale della musica: un percorso che unisce i popoli oltre i limiti geografici, una strada che collega tutti i Paesi del Mondo, come una moderna Via della Seta. Il Silk Road Ensemble, il gruppo di musicisti e artisti fondato dal leggendario violoncellista Yo-Yo Ma, nasce proprio per esplorare questo potere che travalica ogni confine. Il regista premio Oscar Morgan Neville segue i pellegrinaggi di alcuni di questi artisti dando vita a un’intensa cronaca personale di talento e passione. Per dipingere il ritratto vivido di un esperimento musicale coraggioso e rivoluzionario, alla ricerca degli indissolubili legami che uniscono l’umanità intera. E che rendono evidente la futilità delle convenzioni che la vorrebbero divisa.

 

Spettacolo

78/52 (2017) [Videoregistrazione] / un film di Alexandre O. Philippe. - [S.l] : Koch Films , 2018.
G 791.430233092 PHI SET

Uno sguardo senza precedenti all'iconica scena della doccia di Psycho, capolavoro di Alfred Hitchcock. 78 singole inquadrature e 52 stacchi di montaggio: questi i dati dietro ad una delle scene più famose della storia del cinema. Il regista Alexandre O. Philippe (the People vs. George Lucas) analizza la famosa sequenza, inquadratura per inquadratura, esaminando il contesto sociologico che circonda i tre minuti più celebri della carriera cinematografica di Hitchcock.

Ecosistemi narrativi : dal fumetto alle serie TV / a cura di Guglielmo Pescatore. - Roma : Carocci, 2018.
A 791.4575 ECO

Che cosa succede quando una narrazione dura anni o decenni? O si espande in una molteplicità di spazi mediali, dando luogo a una pletora di oggetti testuali? Se guardiamo al panorama mediale contemporaneo, ci accorgiamo che queste forme narrative, si tratti di fumetti, giochi di ruolo o serie televisive, sono sempre più presenti e popolari. Le narrazioni estese, spesso innovative come le serie televisive contemporanee – da Buffy al Trono di spade, da Lost a House of Cards –, sono difficilmente analizzabili con gli strumenti impiegati per le narrazioni tradizionali. L’estensione nel tempo e nello spazio sembra mettere in crisi le idee di testo, autore, progetto, coerenza, senso, e alla fine l’idea stessa di narrazione. Esposte a vincoli interni e contingenze esterne spesso imprevedibili, le narrazioni estese possono essere trattate come ecosistemi narrativi, prodotti dotati di vita propria, paragonabile a quella biologica. Il volume, a partire da questo approccio innovativo, ne indaga i molteplici aspetti attraverso contributi originali, configurandosi come uno studio ampio e metodologicamente fondato sulle narrazioni seriali contemporanee.

Histoire du cinéma suisse, 1966-2000 / sous la dir. d'Hervé Dumont et de Maria Tortajada. - Lausanne : Cinémathèque suisse ; Hauterive : Ed. Gilles Attinger, 2007.
B 791.4309494 HIS

Storia del Cinema italiano : volume II - 1895/1911 / Centro Sperimentale di Cinematografia. - Venezia : Marsilio, 2018.
B 791.430945 STO

Il primo dei tre volumi dedicati al periodo muto della Storia del cinema italiano prende avvio dalla fase del pre-cinema e ripercorre il primo, cruciale decennio del XX secolo, che ha visto la nascita del primissimo spettacolo cinematografico, le sue innovazioni tecnologiche e trasformazioni organizzative, sostenute sotto il profilo legislativo, e l’avvio dell’industria cinematografica vera e propria come forma di intrattenimento popolare. Il volume è un viaggio nell’universo della visione che arriva alle elaborazioni del racconto per immagini e alle prime produzioni di successo legate in parte anche all’avvento del lungometraggio. La parte saggistica vera e propria è sostenuta, come in tutti gli altri volumi di questa collettanea Storia, da una selezione della documentazione d’epoca, che fa luce su singoli eventi e su problematiche particolarmente significative.

 

Letteratura

Cabbages and Kings : carteggio 1966-1995 / Carlo Dionisotti, Giulia Gianella ; a cura di Ottavio Besomi. - Lugano : Edizioni del Cantonetto, 2017.
A 801.95092 DIO CAB

Questo prezioso libro curato da Ottavio Besomi, disponibile da novembre 2017, contiene la trascrizione commentata di circa 150 lettere scambiate dal Maestro di Londra con la più giovane allieva ticinese Giulia Gianella, insegnante di lettere italiane nel Liceo di Bellinzona, scomparsa prematuramente nel 1996. Vi traspaiono capitoli di storia della nostra cultura letteraria e i legami di studio e affetto nati all’ombra della scuola friburghese di padre Giovanni Pozzi. Le lettere si muovono tra i cabbages e i kings – riprendendo un’espressione dello stesso Dionisotti in una dedica a Giulia Gianella di un suo libro del 1988 – lungo un dialogo serrato durato un trentennio in cui si discorre di cose basse e alte, banali e importanti, sempre permeato da un’atmosfera di affabilità e amicizia.

La repubblica delle lettere / Marc Fumaroli ; traduzione di Laura Frausin Guarino. - Milano : Adelphi, 2018.
A 809.935001 FUM REP

Nel corso degli anni, Marc Fumaroli ha studiato e frequentato assiduamente «quella società ideale, e ciò nondimeno reale, che fino alla Rivoluzione francese oltrepassò la geografia politica e religiosa dell'Europa via via umanista, classica, barocca, neoclassica, avendo costantemente l'Antico come patrimonio e oggetto di riflessione», e che «si è essa stessa chiamata per quattro secoli e in tutte le lingue Repubblica delle Lettere». Questo volume raccoglie l'essenziale di quanto egli ha scritto sull'argomento, che proprio grazie a lui è tornato a essere ineludibile in qualsiasi riflessione sulla cultura europea. Nata con la contagiosa passione di Petrarca per far riemergere a forza di scavi il tesoro disperso e sepolto dell'antica humanitas e della sua urbanitas, e sviluppatasi nella Firenze di Marsilio Ficino, «quella società di amici e di uguali» ha attraversato i secoli, trasferendo via via la sua capitale da Firenze a Roma, da Roma a Venezia, e da qui a Aix e a Parigi, che sarà in concorrenza con Londra e Amsterdam. Sulla scorta di quello che Fumaroli definisce «il sublime trattato Del Sublime» – e che indica un solo modo per «sfuggire alla sterilità moderna», per «isolarsi dal proprio tempo di decadenza»: volgersi alle grandi epoche, tornare a quei capolavori del passato «che hanno qualcosa di divino» –, i membri della Repubblica delle Lettere («grandi anime, nate troppo tardi») hanno a lungo costituito, grazie soprattutto allo scambio epistolare, quella che potrebbe essere stata anche l'unica entità sovranazionale felicemente riuscita, «una grande città invisibile e salda».

The written world : the power of stories to shape people, history, civilization / Martin Puchner. - New York : Random House, 2017.
A 809.93358 PUC WRI

In this groundbreaking book, Martin Puchner leads us on a remarkable journey through time and around the globe to reveal the powerful role stories and literature have played in creating the world we have today. Puchner introduces us to numerous visionaries as he explores sixteen foundational texts selected from more than four thousand years of world literature and reveals how writing has inspired the rise and fall of empires and nations, the spark of philosophical and political ideas, and the birth of religious beliefs. Indeed, literature has touched the lives of generations and changed the course of history. At the heart of this book are works, some long-lost and rediscovered, that have shaped civilization: the first written masterpiece, the Epic of Gilgamesh; Ezra’s Hebrew Bible; the teachings of Buddha, Confucius, Socrates, and Jesus; and the first great novel in world literature, The Tale of Genji, written by a Japanese woman known as Murasaki. Visiting Baghdad, Puchner tells of Scheherazade and the stories of One Thousand and One Nights, and in the Americas we watch the astonishing survival of the Maya epic Popol Vuh. Cervantes, who invented the modern novel, battles pirates both real (when he is taken prisoner) and literary (when a fake sequel to Don Quixote is published). We learn of Benjamin Franklin’s pioneering work as a media entrepreneur, watch Goethe discover world literature in Sicily, and follow the rise in influence of The Communist Manifesto. We visit Troy, Pergamum, and China, and we speak with Nobel laureates Derek Walcott in the Caribbean and Orhan Pamuk in Istanbul, as well as the wordsmiths of the oral epic Sunjata in West Africa.

 

Letteratura italiana

«Leggi e te tu vedrai»: Gadda e le arti visive / Francesca Longo. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2018.
A 853.914 LON LEG

Questo libro si addentra con uno sguardo interdisciplinare nel territorio di confine, ancora parzialmente inesplorato, fra la scrittura di Gadda e le arti visive. Il percorso si snoda fra i riferimenti alla pittura, alla scultura e all’architettura dall’Antichità all’Età Contemporanea contenuti nelle opere di Gadda, con particolare riguardo agli artisti da lui prediletti – i pittori veneti del Rinascimento e quelli lombardi fra i secoli XV e XVII – e alle memorie figurative che si celano in molte sue pagine. Il filo conduttore si dipana attraverso confronti puntuali con Roberto Longhi, all’insegna del comune apprezzamento per il realismo dei pittori lombardi e per la rivoluzione luministica di Caravaggio. Proprio dal Merisi, l’artista più amato, Gadda riprende la riflessione sulla morte, la violenza e il dolore, filtrata dall’«indagine atroce» del Manzoni dei Promessi Sposi, avvalendosi di immagini ricorrenti prelevate da tele caravaggesche. Il libro rivela come gli aspetti visivi siano la chiave dell’originalissima scrittura gaddiana – dinamica e vivace anche nella prevalenza, frutto dell’ossessione per i dettagli grotteschi e barocchi, delle digressioni sulla narrazione – e fornisce saggi della magistrale perizia descrittiva di Gadda: dalle recensioni a mostre, dove lo scrittore si rispecchia nell’investigazione scientifica di Leonardo e nella deformazione espressionistica di Ensor, alle ekphrasis di tono ora lirico ora comico sui capolavori di Giorgione, Tura, Crivelli. Emergono doti forse insospettabili nell’Ingegnere: una vasta enciclopedia figurativa, la sensibilità nel rintracciare nelle opere d’arte elementi utili per i propri ritratti, paesaggi e nature morte, la capacità di esprimere giudizi estetici e di cimentarsi in ekphrasis che traducono efficacemente le immagini in parole sulla scorta della «equivalenza verbale» longhiana.

Dal modernismo a oggi : storicizzare la contemporaneità / Romano Luperini. - Roma : Carocci, 2018.
A 850.90091 LUP DAL

Storicizzare la contemporaneità letteraria è necessario per orizzontarsi fra i movimenti e gli autori dagli inizi del Novecento a oggi. Ma è anche difficile perché la contemporaneità scorre sotto i nostri occhi, il canone e la periodizzazione sono ancora incerti e provvisori. E tuttavia qui si tenta, in modo semplice e chiaro, di gettare luce su questo secolo di storia letteraria, di distinguerlo in fasi, di definirne gli autori e le tendenze principali. Così si passano in rassegna il modernismo, il neomodernismo e gli anni più recenti del postmodernismo e dell’ipermoderno. In una serie di rapidi saggi si considerano specialmente i vociani, Saba, Tozzi, Luzi, Sanguineti, Annie Ernaux, la crisi della letteratura e della saggistica e le vicende del romanzo contemporaneo, tra ritorno al realismo e autobiografismo, tra fiction e non fiction, da Saviano e Siti fino agli autori che si sono contesi il Premio Strega nel 2017.

Il futuro lume del remoto vero : Ippolito Nievo e la religione dell'ideale / Valeria Giannetti. - Firenze : Cesati, 2017.
A 853.7 GIA FUT

Da Dante a Vico, da Cuoco a Foscolo, a Leopardi, a Mazzini, il passato è lo specchio ideale del futuro; e così anche per Ippolito Nievo. Nell'epoca del tramonto delle passioni rivoluzionarie, dopo la disfatta di Novara, è necessario «onorare il passato e affrettare il futuro», con la speranza e con le opere. Sorregge questa religione della coscienza la certezza di un disegno provvidenziale che svolge il suo corso; la illumina la fede nell'avvenire dell'umanità. E così Nievo indica l'ordito ideologico e poetico delle proprie opere, dall'"Antiafrodisiaco per l'amor platonico" alle "Confessioni d'un italiano": la necessità di fondare il progresso del genere umano e il risorgimento delle sorti nazionali su un ideale dello spirito, sulla linfa vitale che lega la memoria alla speranza, i fantasmi del passato all'orizzonte futuro delle idee.

Gaddas Mailand: ein Beitrag zur Großstadtliteratur / Julius Goldmann. - Heidelberg: Universitätsverlag Winter, 2018.
A 853.914 GOL GAD

Vorliegende Studie zeigt, unter Einbeziehung der in den letzten Jahren aufgearbeiteten Manuskripte sowie bisher unbekannter Archivmaterialien, dass sich Carlo Emilio Gadda in seinen frühen Schriften in weit größerem Umfang als bisher angenommen der Thematik der modernen Großstadt widmet. Gadda hat gängige Stadtthemen und Motive aus der europäischen und mailändischen Tradition übernommen, reichert seine Stadttexte aber zusätzlich mit seinen überaus präzisen Architekturbeschreibungen an. Neue Quellenfunde belegen, dass Gadda Zeitungswerbung als direkte Zitate eingearbeitet, kommentiert und sehr frei ergänzt hat. Neue Erkenntnisse über Gaddas Auseinandersetzung mit dem Werk von Mailänder Karikaturisten machen sein Vorgehen nachvollziehbar. Die Quellen und Referenzen werden stets um fiktive Szenen ergänzt und zu eigenen Sprachkunstwerken umgeformt. Daraus erschafft Gadda seine eindrucksvollen und detailreichen Stadt-Collagen, die seine frühen Texte zu einem wichtigen Beitrag zur modernen Großstadtliteratur machen.

La presenza di Dionigi Areopagita nel "Paradiso" di Dante / Diego Sbacchi. - Firenze : Olschki, 2006.
A 851.1 SBA PRE

Dante si avvalse dell'astrologia e dell'angelologia per determinare la tipologia dei beati e fu in questo aiutato dal commentario di Alberto Magno al "De Caelesti Hierarchia": prova che Dante conosceva tale opera è la prerogativa attribuita agli angeli chiamati Troni. Dalla tradizione dionisiana-eriugeniana derivò poi la triplice struttura dell'universo, che comporta un'ascesa in ciascuna parte del cosmo. Altro debito dionisiano è l'uso della metafora dello specchio.

 

Geografia e storia

Fare il Ticino : economia e società tra Otto e Novecento / Orazio Martinetti ; prefazione di Andrea Ghiringhelli. - Locarno : A. Dadò, 2013.
A 949.47806 MAR FAR

Un cantone povero, abitato da agricoltori e allevatori, solcato da vie di comunicazione precarie; poche le scuole, rari gli opifici, ridotta all'osso l'amministrazione, quasi assente il sentimento di appartenere ad una patria comune. Berna è lontana, come pure lo spirito della Rigenerazione che avrebbe portato - dopo la prova di forza del Sonderbund - alla nascita dello Stato federale (Bundesstaat) del 1848. Solo l'avvento della ferrovia strappa il Ticino al suo plurisecolare isolamento. Di più: lo inserisce nella rete dei traffici nazionali ed internazionali, creando collegamenti tra il Nord e il Sud d'Europa, tra città e porti, tra bacini industriali e centri di villeggiatura. Nel contempo le rotaie dotano il cantone di una spina dorsale solida ed efficiente, costringendo comuni e distretti a collaborare dopo secoli di reciproca indifferenza. Con la "Gotthardbahn" arrivano però anche imprenditori, alti funzionari e nuove idee. Bellinzona, capitale stabile dal 1878, vede spuntare circoli e scuole di lingua tedesca. Capitalisti e albergatori scorgono nel turismo un settore promettente. Da Sud giungono invece gruppi di edili, scalpellini, operai, e con essi i temi dell'agitazione socialista e sindacale. Dopo i tumulti milanesi del 1898 cercano riparo in Ticino anche molti intellettuali inseguiti dai gendarmi del Regno. Tutto questo s'interrompe bruscamente con la prima guerra mondiale. Le privazioni imposte ai ceti popolari scatenano proteste e disordini a Lugano e a Bellinzona. Ma la notizia dello sciopero generale proclamato dal Comitato di Olten nel novembre del 1918 coglie militanti e maestranze di sorpresa: tanto che questa grande mobilitazione, per certi versi unica nella storia sociale e sindacale elvetica, non ebbe, a Sud delle Alpi, che una flebile eco, presto svanita.

Sensibilities of the Risorgimento : reason and passions in political thought / Roberto Romani. - Boston : Brill, 2018.
A 945.083 ROM SEN

A purely political framework does not capture the complexity of the culture behind Italians’ struggle for liberty and independence during the Risorgimento (1815-1861). Roberto Romani identifies the sensibilities associated with each of the two main political programmes, Mazzini’s republicanism and moderatism, which in fact were comprehensive projects for a political, moral, and religious resurgence. The moderates’ espousal of reason entailed an ideal personality expressed by private virtue, self-possession, and a public morality informed by Catholicism, while Mazzini’s advocacy of passions led to ‘enthusiasm’ and a total commitment to the cause. Romani demonstrates that the patriots’ moral quest rested on a thick cultural bedrock, dating back to Stoicism and the Catholic Aufklärung, and passing through Rousseau and the Revolution.

Sul ciglio del fossato : la Svizzera alla vigilia della grande guerra / Orazio Martinetti ; prefazione di Francesca Rigotti. - Locarno : A. Dadò, 2018.
A 949.4071 MAR SUL

Questo saggio mette a fuoco il primo Novecento e gli echi dello smisurato conflitto del ’14-’18, una fase storica che si rivelò decisiva per la sopravvivenza stessa della Confederazione: sono gli anni che dalla «belle époque» sfociano nella crisi di luglio e nelle mobilitazioni generali, un improvviso cortocircuito diplomatico- militare che getterà l’Europa nella fornace di uno scontro mai visto prima. Nel dicembre del 1914 Carl Spitteler tenne a Zurigo un discorso destinato ad entrare negli annali della storia patria; nel medesimo anno, ai primi di febbraio, era nata ufficialmente a Berna la Nuova Società Elvetica, su impulso di alcuni letterati romandi, desiderosi di far sentire la loro voce. Un’iniziativa di cui si ricorda soprattutto l’afflato patriottico, ma che in realtà intendeva arginare il dilagante materialismo e le influenze straniere: un aspetto questo sottovalutato. Periodo, si è detto, di un crescente sfilacciamento interno: tra regioni linguistiche in primis, con un Ticino che soltanto alla fine del 1911 riavrà un suo Consigliere federale, Giuseppe Motta, dopo quasi un cinquantennio di assenza. Alcuni politici, come Emilio Bossi, si chiesero se «valesse ancora la pena di rimanere svizzeri». Già allora emersero dubbi e interrogativi fondamentali sull’«indole» dei ticinesi, sul loro grado di fedeltà alla Berna federale e sulla tenuta della loro italianità, dentro un contesto internazionale gravido di tensioni e sedotto da teorie nazionalistiche sempre più aggressive.

L'umanesimo italiano da Petrarca a Valla / Guido Cappelli. - Roma: Carocci, 2018.
A 945.05 CAP UMA

Pubblicato prima in lingua spagnola e rivisto a fondo per l’edizione italiana, il volume affronta un’epoca cruciale della nostra cultura – il primo umanesimo –, il cui studio ha conosciuto negli ultimi decenni un forte impulso, grazie principalmente all'ascesa di una disciplina giovane ma già prestigiosa come la Filologia medievale e umanistica. Tuttavia, lo stesso aumento esponenziale degli studi settoriali, in sé positivo, ha avuto l’effetto di frenare un’interpretazione d’insieme dell’epoca che metta in luce la natura dell’umanesimo come movimento unitario nella sua varia articolazione locale, e ne prenda in esame i principali temi e interessi e i maggiori protagonisti. Il libro si propone di colmare questa lacuna attraverso una strategia espositiva che combina il trattamento geografico, l’attenzione alla storia delle idee, la ricostruzione filologica e quella bio-bibliografica.

 

 

 

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